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Il virus Zika che fa paura alle future mamme raggiunge l’Europa

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Ora è ufficiale: il virus Zika ha raggiunto l’Europa, Italia compresa. Sono almeno 4 infatti le persone contagiate nel nostro Paese dal virus influenzale che sta preoccupando, e non poco, il Sudamerica da alcuni mesi. È importante precisare che il virus Zika non è neanche lontanamente paragonabile all’Ebola o agli altri allarmi sanitari che si sono diffusi negli scorsi anni. Se un adulto viene contagiato dal virus non rischia la vita. Diverso è il discorso per le donne incinte.

Sconsigliato alle donne di rimanere incinte a causa del virus Zika

Secondo gli esperti che stanno studiando questo nuovo ceppo virale, pare proprio che i danni maggiori il virus Zika li provochi sui feti. Se infatti una donna incinta viene contagiata da questa forma influenzale, rischia seriamente di far sviluppare microcefalia (un sottosviluppo cerebrale) al suo bambino. Per questo motivo, quando ormai l’allarme sanitario si era diffuso in quasi tutti i Paesi dell’America del Sud, alcune nazioni, come la Colombia e il Brasile, hanno consigliato alle donne, ove possibile, di rinviare le gravidanze.

Come si manifesta e come si trasmette il virus Zika

Il virus Zika non è molto contagioso come la normale influenza. Non si trasmette da persona a persona ma l’unico vettore finora conosciuto sono le zanzare tigre. Queste zanzare vivono in posti molto caldi, non a caso l’influenza si è diffusa proprio nel Sudamerica (è stato individuato in passato anche in Africa), ma da diversi anni ormai quasi tutta l’Italia ha conosciuto il diffondersi di questa specie di zanzara che fino ad un decennio fa circa era confinata in Africa. Dunque potenzialmente il virus potrebbe diffondersi anche da noi.

Diciamo “potenzialmente” in quanto si tratta di un’eventualità che per adesso non è contemplata dalle autorità sanitarie nazionali. Tutti i casi che si sono registrati finora in Europa riguardano infatti persone che sono state di recente proprio in Sudamerica. Non essendoci stati casi in persone che non hanno lasciato l’Italia, è possibile che le zanzare, che in questo periodo chiaramente non ci sono, non abbiano cominciato a diffonderlo.

Per quanto riguarda i sintomi, è facile confondere il virus Zika con un normale virus influenzale. Un adulto sano infatti manifesta febbre molto bassa, rash cutanei, dolori articolari e arrossamento degli occhi, ma bisogna anche specificare che circa un contagiato su 4 non ha manifestato alcun sintomo. Come detto l’unica preoccupazione riguarda soltanto lo sviluppo del feto che potrebbe essere compromesso da questo virus. In Brasile infatti negli ultimi mesi, proprio quando i casi accertati di influenza da Zika hanno raggiunto il milione e mezzo di invididui, si è registrato un boom di bambini nati con teste molto piccole e cervello poco sviluppato. Purtroppo al momento non esiste un vaccino né una cura, l’unico modo di prevenirlo, per quanto riguarda l’Italia, è evitare i viaggi nei Paesi a rischio.

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