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Soccorso stradale: tariffe e come funziona

soccorso stradale

Prima o poi può capitare che, a causa di un’avaria dell’auto o di un’incidente, si abbia necessità del soccorso stradale. Chi viaggia spesso e percorre di frequente l’autostrada, molto probabilmente sarà socio Aci e potrà ricevere assistenza gratuita. Ma chi socio Aci non è, come deve fare? Ecco cosa bisogna fare in caso di avaria dell’automobile.

Chiamata al soccorso stradale

Se vi trovate in autostrada, la scelta migliore è di chiamare il gestore della tratta attraverso uno degli appositi segnalatori automatici presenti nelle piazzole di sosta. È bene ricordare, prima di scendere dall’auto, di indossare il giubbino catarifrangente. Oltre a tutelare la vostra sicurezza infatti, indossarlo vi consentirà anche di evitare un’eventuale multa che può andare da 41 a 168 euro, con tanto di sottrazione di due punti dalla patente.

Se siete lontani dalla piazzola di sosta, o non ve la sentite di lasciare l’auto, potete sempre chiamare tramite cellulare l’Aci al numero 803116. Il servizio di assistenza è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. È possibile contattare l’Aci anche al di fuori dell’autostrada e persino in città, ma i costi variano. In alternativa è possibile contattare ovunque il soccorso stradale più vicino alla propria città oppure quello della propria compagnia assicuratrice. Molte compagnie infatti associano, compreso nel prezzo della RCA o pagando un piccolo supplemento, il servizio di assistenza stradale da contattare sia per un aiuto telefonico che per far arrivare un mezzo, gratuitamente, per la rimozione dell’auto. Alcune compagnie assicuratrici, infine, propongono servizi di assistenza stradale gratuita stipulando una normale polizza.

Le tariffe del soccorso stradale

Il soccorso stradale può rappresentare un costo non indifferente per un automobilista e il consiglio è di sottoscrivere un abbonamento o una polizza assicurativa nel caso in cui prendiate spesso l’auto. Ecco qualche esempio: l’Aci, per un intervento in autostrada su un veicolo comune chiede tra i 115,40 e i 138,40 euro. A questa tariffa va aggiunto il traino del mezzo fino all’officina più vicina che costa 1 euro a chilometro in autostrada e 1,40 euro a chilometro nelle strade ordinarie. Il prezzo si maggiora di circa 50 euro se c’è da prestare anche qualche tipo di soccorso, ma soltanto fuori dalle autostrade. I prezzi aumentano di poche decine di euro per roulotte e camper. Per quanto riguarda i mezzi sopra i 2500 kg, il costo del traino va dai 201,90 ai 242,30 euro, maggiorati nei casi di recupero speciale. A seconda dei mezzi, per esempio tir o autobus, i prezzi possono lievitare fino a superare i 1000 euro. Infine va aggiunto il costo della sosta, ovvero il tempo in cui il mezzo resta presso i magazzini dell’Aci, che è di circa 7-9 euro per il primo giorno più una tariffa da 4,50 a 7 euro al giorno per i giorni successivi.

I prezzi dei privati e delle assicurazioni, per i non abbonati o assicurati, è all’incirca lo stesso dell’Aci. Tutte le aziende infatti basano le proprie tariffe su quelle dell’Aci e dunque anche chiamando un privato vi ritrovereste a pagare la stessa cifra o una somma che può variare di pochi euro. Il vantaggio del privato casomai è che rende possibile decidere dove trasportare l’auto, per esempio presso un’officina di fiducia piuttosto che la più vicina, e che alcuni effettuano anche il servizio auto di cortesia. Per evitare di pagare queste cifre è possibile effettuare degli abbonamenti.

Anche in questo caso partiamo dall’esempio dell’Aci che prevede diverse tariffe. Quella base, per diventare socio, costa 35 euro l’anno e permette, oltre che di ottenere un intervento gratuito e il traino del veicolo compreso fino a 20 km, anche tutela legale fino a 5000 euro e altri sconti e agevolazioni. Le tessere Aci sono diverse e, a seconda delle necessità, salgono di prezzo fino a 1000 euro per la formula associativa Esclusiva del Club Aci Storico. Le tariffe dei privati sono invece più economiche e riguardano sia gli interventi sui propri abbonati che sui non abbonati. L’Esa per esempio mette a disposizione la Carta Blu al costo di 5 euro e permette di ottenere uno sconto del 40% sulle tariffe ordinarie; Europe Assistance (unica a poter entrare in autostrada a parte l’Aci) fa pagare il suo servizio 75 euro e fornisce, oltre alla classica tutela, anche un’auto sostitutiva sul posto, ma prevede anche tariffe più economiche come quella da 30 euro standard (esistono anche altri tipo di tariffe a seconda delle esigenze); anche la tariffa dell’Allianz costa appena 30 euro, e le altre assicurazioni hanno tariffe in questo range.

Foto: Freeimages

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