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Canone Rai in bolletta: la decisione definitiva per il 2016

canone rai in bolletta

Il Canone Rai in bolletta è definitivo. Con l’ok alla Legge di Stabilità della Camera votato nelle scorse ore il Governo ha chiuso definitivamente ad ogni possibile modifica del testo della nuova Finanziaria 2016. L’ultimo passaggio sarà l’approvazione del Senato in terza lettura, quella definitiva, dopodiché dal 1° gennaio 2016 ogni legge introdotta nel testo entrerà in vigore. Tra le varie modifiche c’è anche la rivoluzione del Canone Rai.

Canone Rai in bolletta: come e quanto si paga

In questi mesi se ne sono dette di tutti i colori: pagamento rateale in 12 mesi, pagamento una tantum, due maxi rate, una maxi rata più tante piccole rate successive, ipotesi e proposte non sono di certo mancate. Dopo aver ascoltato le perplessità e i dubbi di associazioni dei consumatori e gestori dei servizi elettrici, alla fine la decisione ultima del Governo è questa: il Canone Rai in bolletta si comincerà a pagare già da gennaio e sarà di 10 euro al mese (quindi 20 euro a bolletta) fino a quella di ottobre quando si sarà raggiunta la cifra di 100 euro totali.

Restano le classiche forme di esenzione: reddito massimo familiare di 8000 euro annui (aumentato rispetto ai 6.713,98 degli scorsi anni), e l’età di 75 anni. La vera novità di questa nuova legge è che non si potrà più suggellare la tv. In precedenza infatti molti italiani, per non pagare il Canone, chiedevano alla Rai di apporre dei sigilli al proprio televisore e in questo modo avevano diritto alla cancellazione dall’elenco degli abbonati. Questo strumento è però stato abusato negli anni (bastava comprare un’altra tv e il problema era risolto), e così adesso il Parlamento ha stabilito che non si potrà più chiedere il suggellamento.

Come non pagare il Canone Rai in bolletta

Gli unici modi per non pagare il Canone Rai in bolletta restano dunque:

  • Non possedere un contratto elettrico;
  • Rientrare nelle due forme di esenzione sopra descritte;
  • Effettuare un’autocertificazione nella quale si afferma di non possedere né un televisore né una radio, consapevoli del fatto però che, in seguito ad un controllo, se si scopre che è stato dichiarato il falso si va incontro a conseguenze penali più una multa di 500 euro.

La bolletta sulla quale verrà ricaricato il Canone sarà quella che risulta come prima casa, in modo da evitare di far pagare più volte il Canone a chi possiede più abitazioni. Gli inquilini in affitto devono pagare il Canone anche se la tv appartiene al proprietario di casa.

Foto: Freeimages

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