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Città italiane in cui si vive meglio nel 2015: Bolzano è il top

Città italiane in cui si vive meglio nel 2015

Il Sole 24 Ore ha redatto, come ogni anno, la classifica delle città italiane in cui si vive meglio nel 2015. Lo studio, che si ripete ormai da vent’anni, prende in considerazione alcuni parametri di vita quotidiana che non riguardano esclusivamente il PIL, come invece fanno gli indicatori che vengono considerati dai Governi, ma piccoli e importanti aspetti come l’ambiente, il lavoro, i servizi alla popolazione, la qualità del tempo libero, la densità demografica e il tenore di vita in generale. Ognuno di questi macro settori si suddivide a sua volta in altri microindicatori per un totale di 36.

Le città italiane in cui si vive meglio nel 2015 sono in Trentino

Al primo posto, tra le città italiane in cui si vive meglio nel 2015, non abbiamo sorprese: troviamo infatti Bolzano che ha occupato quella posizione già 4 volte negli ultimi 20 anni, ed anche nelle rilevazioni in cui non era al primo posto era sempre in zona podio. Bolzano è eccellente in quanto ad aspetti lavorativi (è una delle città italiane con il più basso tasso di disoccupazione), il tenore di vita, nei consumi, ambiente e qualità del tempo libero.

Quello che sorprende, specialmente in questi giorni in cui è messa sotto accusa per l’inquinamento record, è il secondo posto di Milano che è prima in Italia come tenore di vita (grazie a pensioni e stipendi al top). Ma ottimi sono anche gli indicatori del tempo libero, grazie alle tante possibilità di svago, e nei servizi. Male invece come sicurezza (è la terz’ultima città d’Italia) e, come già detto, per l’ambiente.

Sul gradino più basso del podio invece troviamo l’altra città del Trentino Alto Adige, ovvero Trento, anch’essa abituata alle alte posizioni in graduatoria. Qui il discorso è molto simile a quello fatto per Bolzano. Balzo in avanti per Firenze che si posiziona al quarto posto dopo il sedicesimo dello scorso anno grazie a grandissimi miglioramenti nel tempo libero e nel tasso demografico, anche se stenta ancora molto nel settore ordine pubblico (solo 8 città in Italia fanno peggio di lei). A seguire, nella top 10, troviamo Sondrio, Olbia Tempio (guadagnate ben 14 posizioni dal 2014!), Cuneo, Aosta, Siena e Ravenna.

Tra le grandi città, Roma si posiziona solo al 16esimo posto, Bologna 12esima, Cagliari 39esima, Genova 41esima e Venezia 48esima. Delusione per Torino, solo 55esima.

Città italiane dove si vive peggio nel 2015

Nella flop 10, ovvero tra le 10 città peggiori, quella che ottiene il punteggio più basso è Reggio Calabria, città nella quale manca il lavoro, di conseguenza il tenore di vita è molto basso e servizi e ambiente lasciano molto a desiderare. Pessimi anche gli indicatori del tempo libero e del tasso demografico. Penultima un’altra città calabrese: Vibo Valentia. Le altre città nella flop 10 sono Caserta, Taranto, Palermo, Lecce, Messina, Foggia, Caltanissetta e Napoli.

Fonte: il Sole24Ore
Foto: Wikipedia

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