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Moto GP 2015: Marquez consegna il titolo a Lorenzo

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Jorge Lorenzo è il campione del mondo di Moto GP 2015. Il pilota spagnolo raggiunge quota 5 titoli vinti nella massima competizione motoristica, ma probabilmente questo è il meno limpido tra i tornei portati a casa nella sua lunga carriera. La vittoria di Lorenzo infatti è stata una vera e propria sconfitta per lo sport, o per lo meno per la sportività, visto che non c’è stato nulla di illecito ma solo qualcosa di moralmente discutibile. Talmente discutibile da far perdere al campione del mondo una delle sue principali sponsorizzazioni, quella con la Sector. Riviviamo dunque la stagione di Moto GP 2015.

Moto GP 2015: decimo titolo sfiorato da Valentino Rossi

Sulla carta Valentino Rossi, su Yamaha, ad inizio campionato partiva un gradino indietro rispetto ai tre principali rivali, gli spagnoli Lorenzo (sempre su Yamaha), Marquez e Pedrosa (entrambi su Honda). Secondo le previsioni della vigilia, VR46 sarebbe dovuto arrivare, a fine campionato, tra il terzo e il quarto posto. Ma quando c’è Rossi di mezzo nulla è prevedibile e lui, esperto di rimonte, ne ha collezionate parecchie nel corso della stagione.

Che Mister 9 titoli mondiali non volesse partire da sconfitto lo si capisce sin dalla prima gara, in Qatar, quando il Dottore mette tutti dietro e batte al fotofinish il connazionale Dovizioso che alla fine dell’anno archivierà forse la sua miglior stagione della carriera. La prima gara dell’anno fu trionfale per l’Italia perché l’intero podio fu azzurro visto anche il terzo posto di Iannone mentre i tre spagnoli arrivarono al quarto, quinto e sesto posto. Nei successivi 16 gran premi si registreranno 6 vittorie di Lorenzo, 5 di Marquez, 4 di Valentino e l’unico ad interrompere lo strapotere di questi tre sarà soltanto Pedrosa.

L’incidente di Sepang e il “biscottone” alla spagnola

Il Mondiale si decide, di fatto, non all’ultima ma alla penultima gara, quella di Sepang, in Malesia. Rossi, che è in lizza per il podio, battaglia per tutta la gara con Marc Marquez che pochi giorni prima gli aveva promesso: “ti farò perdere il Mondiale”. Ricordiamo che Rossi in quel momento era primo in classifica. Ad un certo punto Marquez, tentando di sorpassare Rossi, piega un po’ troppo la moto, appoggia il casco sul piede di Valentino che scivola e dà l’impressione di dare un calcio al pilota spagnolo, che cade. La gara finirà con Rossi terzo e Marquez non classificato, ma i giudici infliggono una penalità a Rossi talmente elevata da inserirlo in ultima posizione nella gara successiva, l’ultima del Mondiale. A nulla serve il ricorso del team Yamaha quando si scopre che in realtà non è Rossi a dare un calcio a Marquez ma è Marquez ad appoggiarsi sul piede di Rossi: la commissione tutta spagnola (guardacaso) retrocede il pilota di Tavullia in ultima posizione.

A quel punto, nell’ultima gara di Valencia, il Dottore ha ancora 7 punti di vantaggio su Lorenzo in classifica, ma è chiamato ad una super rimonta. Una rimonta che riesce a metà. Dopo una super partenza recupera ben 22 posizioni arrivando fino al quarto posto. I tre spagnoli vanno troppo forte, sono impossibili da raggiungere, ma accade ciò che non vorremmo mai vedere. La speranza per Rossi è che Lorenzo finisca terzo, e Pedrosa prova ad inserirsi in prima posizione ma proprio Marquez (si proprio lui) su Honda difende il primo posto di Lorenzo, su Yamaha. Marquez infatti si piazza dietro il connazionale, non tenta mai di superarlo, e la dimostrazione che ne avrebbe le potenzialità sta nel controsorpasso effettuato ai danni di Pedrosa quando tenta di mettere in difficoltà i primi due in classifica. Marquez difende quello che sulla carta dovrebbe essere un avversario e riesce nel suo intento: far perdere il Mondiale a Valentino Rossi. Un Rossi che, però, ne esce vincitore morale.

Questa la classifica definitiva della Moto GP 2015:

  1. Lorenzo 330 punti
  2. Rossi 325
  3. Marquez 242
  4. Pedrosa 206
  5. Iannone 188
  6. Smith 181
  7. Dovizioso 162
  8. Crutchlow 125
  9. P. Espargaro 114
  10. Petrucci 113
  11. A. Espargaro 105
  12. Vinales 97
  13. Redding 84
  14. Hernandez 56
  15. Barbera 33
  16. Bautista 31
  17. Baz 28
  18. Bradl 17
  19. Miller 17
  20. Hayden 16
  21. Pirro 12
  22. Laverty 9
  23. Nakasuga 8
  24. Di Meglio 8
  25. Aoyama 5
  26. Takahashi 4
  27. Elias 2
  28. De Angelis 2

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