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Auto Volkswagen in Italia: cosa devono fare i proprietari?

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Se possedete una delle automobili coinvolte nello scandalo Volkswagen probabilmente vi starete ponendo mille domande, tra le quali la più importante è: “cosa devo fare adesso?”. Niente paura, prima di tutto bisogna comprendere che non ci sono rischi per gli automobilisti, nessuno vi porterà via la macchina né rischiate multe o altro. Prima di fare qualsiasi cosa però, tenete conto dei seguenti punti chiave.

Dai modelli coinvolti alle leggi, cosa fare se si possiede un’auto Volkswagen

Prima di fare qualsiasi altra cosa, bisogna capire se l’auto che possedete è coinvolta nel gruppo delle cosiddette auto truccate. Di preciso ancora non si conoscono i modelli coinvolti, ma si possono già escludere tutte le auto vendute prima del 2009 e dal 1° settembre 2015 in poi. Volkswagen ha infatti ammesso di avere inserito il software fraudolento nelle centraline dei modelli diesel equipaggiati con il motore EA 189, Euro 5, omologati a partire dal 2009. Dunque se avete un’auto del 2008 o precedente, potete stare tranquilli. A partire dal 1° settembre di quest’anno invece l’Unione Europea ha obbligato i rivenditori a commercializzare solo auto Euro 6 e, almeno secondo quanto affermato dalla casa tedesca, su questo parametro non hanno fatto i furbi.

Per quanto riguarda i marchi, quelli coinvolti sono, oltre ovviamente a Volkswagen, anche Audi, Skoda, Seat e Daimler, anche se, è bene ripeterlo, non tutti i modelli sono coinvolti. Per quanto riguarda le auto di queste marche acquistate prima del 1° settembre 2015 ma non ancora consegnate, probabilmente la consegna subirà ritardi. La Volkswagen ha infatti bloccato la consegna (e la vendita) delle auto omologate Euro 5 e pertanto verranno consegnate solo dopo la modifica per eliminare il software truccato.

Se invece avete acquistato uno dei modelli sotto accusa dal 1° gennaio 2009 al 31 agosto 2015, per adesso non dovete fare niente. Dovete aspettare che la Volkswagen vi comunichi quando portare l’auto presso un’officina autorizzata che dovrà momentaneamente ritirarla, modificarla e riconsegnarvela. Tutto a spese della casa automobilistica, quindi i proprietari delle auto in questione non dovranno sborsare un solo euro. Niente paura nel frattempo: non sono infatti previste multe per le irregolarità della vostra auto, non c’è il rischio di non superare la revisione (in fase di revisione non si prendono in considerazione le emissioni di NOx), né il vostro Comune potrà impedirvi di circolare a causa delle emissioni eccessive. Insomma, potete stare tranquilli perché l’onere di rimettere le cose a posto spetterà completamente alla Volkswagen.

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