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Le città più inquinate al mondo nel 2015 sono in Asia

città più inquinate al mondo

Spesso noi Occidentali tendiamo a pensare che le città più inquinate al mondo siano dalle nostre parti. Milano, Roma, New York e altri centri industriali. E invece no. Uno studio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, pubblicato la scorsa settimana sulla rivista internazionale Nature, ha lanciato l’allarme. Le città più inquinate al mondo nel 2015 sono tutte in Asia. E non solo. L’allarme indica che l’inquinamento è fortemente concentrato in una zona ben precisa tanto che 6 delle città più inquinate al mondo sono in India e le altre non sono molto distanti. Inoltre i livelli di inquinamento sono talmente alti da “garantire” a queste città quantità di polveri sottili sopra la norma per i prossimi 10 anni anche se improvvisamente si smettesse di inquinare a partire da oggi.

Top 10 delle città più inquinate al mondo nel 2015

Al decimo posto tra le città più inquinate al mondo, secondo le ultime rilevazioni, c’è la città di Lucknow, in India, 2 milioni di abitanti e una media di 96 microgrammi per metro cubo di PM 2.5, il più pericoloso perché si tratta di polveri sottili più piccole di un capello in grado di entrare attraverso le vie respiratorie, arrivare nei polmoni e lì depositarsi, provocando diverse malattie respiratorie fino al cancro.

Nono posto per un’altra indiana, Ahmedabad, 3 milioni e mezzo di anime e la maggior parte dell’inquinamento (100 microgrammi/metro cubo) deriva dal settore edilizio visto che la città è un continuo cantiere a cielo aperto. Ottavo posto per Khorramabad, in Iran, 102 mg/m3 nonché la città con il livello più alto d’inquinamento dell’intero Paese. È una delle città più popolose dell’Iran con i suoi 348 mila abitanti, ma qui le forti emissioni derivano dal settore agricolo.

Saliamo ancora in classifica e troviamo al settimo posto Rawalpindi, in Pakistan. 107 mg/m3 prodotti da meno di un milione e mezzo di persone, direttamente responsabili visto che si spostano per la maggior parte con veicoli privati vecchi e inquinanti. Il Governo di Islamabad per porre fine a questo record poco edificante ha lanciato proprio nel 2015 uno dei piani di trasporto pubblico più ambiziosi al mondo, vedremo nei prossimi anni se avrà successo. Non si può dire lo stesso per le altre città pakistane più inquinate: Peshawar, che ai mezzi di trasporto dei 3,5 milioni di abitanti aggiunge anche le emissioni industriali, e Karachi, 9 milioni di abitanti e 117 mg/m3.

Ma, come detto in apertura, sono indiane le città più inquinate al mondo. Appartengono a questo enorme Stato le 4 più sporche. Partiamo da Raipur con i suoi 134 mg/m3. Non ha tanti abitanti, circa 600 mila, ma produce tantissima energia dal carbone e possiede alcune acciaierie tra le più inquinanti al mondo che fanno balzare verso l’alto le emissioni. Continuiamo con Gwalior, ottocentomila abitanti che vivono in case con scarsissima efficienza energetica, alimentate dal carbone e che si spostano su veicoli vecchi e inquinanti.

Al secondo posto si piazza Patna, una delle città più povere al mondo con 1,3 milioni di abitanti, per lo più contadini, mentre la città più inquinata del mondo risulta essere Delhi. Il territorio che comprende anche la Capitale dello Stato, Nuova Delhi, complessivamente conta quasi 14 milioni di abitanti, per la maggior parte nelle bidonville, ammorbati dai gas di scarico delle automobili e dalle emissioni industriali. L’aria di Delhi contiene mediamente 153 microgrammi di PM 2.5 per metro cubo, una quantità di circa 15 volte superiore a quella considerata “salutare”. Per avere un’idea di quanto sia pesante questo inquinamento basti pensare che una città considerata molto inquinata da noi Occidentali come New York registra una media di 14 mg/m3 di PM 2.5, meno di un decimo di quella di Delhi, mentre l’inquinatissima Pechino registra circa un terzo delle emissioni della capitale indiana.

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