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PRA addio, arriva il Documento Unico di Circolazione

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Addio al PRA, ben arrivato Documento Unico di Circolazione. Mancano i decreti attuativi ma nell’arco di pochi mesi gli automobilisti italiani dovranno cominciare ad abituarsi all’ennesima rivoluzione di questi anni. Il famoso PRA, o Pubblico Registro Automobilistico, andrà in pensione dopo quasi un secolo di attività e verrà sostituito da un documento più completo e rapido da ottenere, il quale conterrà molte più informazioni: il Documento Unico di Circolazione. Ma di cosa si tratta?

Cos’è il Documento Unico di Circolazione

A partire dal 1° gennaio 2016 entrerà in vigore, per automobilisti e motociclisti, il Documento Unico di Circolazione. Si tratta di un documento emesso dalla neonata Agenzia per il Trasporto, sotto l’egida del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e registrato presso l’Archivio Nazionale dei Veicoli. Tale documento contiene i dati di ogni vettura immatricolata, il nome del proprietario (il certificato di proprietà non esisterà più) e la carta di circolazione. Questa modifica serve allo Stato prima di tutto per risparmiare sui costi, visto che una grossa fetta del personale e delle società dell’Aci che una volta gestivano tutta la burocrazia verrà rimosso dall’incarico, ma anche a semplificare la vita agli automobilisti.

Fino ad oggi infatti la burocrazia era tanta e c’era bisogno di fare file, pagare bolli e sprecare tonnellate di carta per ogni operazione. Con l’introduzione del Documento Unico di Circolazione qualsiasi dato necessario, legato alla vettura, sarà presente lì, e per richiederlo basterà pagare 29 euro alla Motorizzazione Civile e si otterrà, su un solo foglio, l’intera documentazione.

Il Documento Unico di Circolazione servirà in sostanza per:

  • acquisto o vendita di automobili o motocicli;
  • rinnovi;
  • trasferimenti di proprietà;
  • ipoteche;
  • fermi amministrativi;
  • Imposta Provinciale di Trascrizione;
  • omologazione dei veicoli;
  • regolazione della circolazione;
  • rilascio, rinnovo o modifiche della patente.

Il Documento Unico di Circolazione rientra nella riforma dei trasporti che il Governo Renzi sta ultimando, iniziata già nel 2012 dall’allora Governo Monti, la quale comporterà anche la dematerializzazione del tagliando dell’assicurazione che diventerà obbligatoria dal prossimo 18 ottobre 2015. Una banca dati nazionale terrà traccia di tutti i dati del DUC e delle assicurazioni con enormi risparmi di tempo e risorse.

Foto: Photl

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