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Caro spesa: le Regioni italiane dove mangiare costa di più

dove mangiare costa di più

L’Italia sta attraversando un periodo di recessione economica ormai pluriennale e questo trend porta a non aumentare i costi dei beni di prima necessità come il cibo. Una buona notizia solo per le nostre tasche ma non per l’economia in generale che non decolla. Ad ogni modo, nonostante i prezzi nel 2015 si mantengano stabili rispetto al 2014, c’è ancora la possibilità di risparmiare. Ogni supermercato e ipermercato fa la guerra alla concorrenza per proporre l’offerta più conveniente, e secondo una recente ricerca effettuata da Altroconsumo, pare che tra andare a fare la spesa quotidiana nel supermercato più economico e farla in quella meno economico ci siano ben 3500 euro di differenza all’anno. Come è possibile risparmiare l’equivalente di 2-3 stipendi solo facendo più attenzione? La risposta sul sito di Altroconsumo.

Le Regioni dove fare la spesa conviene di più

L’associazione dei consumatori ha effettuato una lunga ricerca nelle 68 principali città italiane in quasi mille centri commerciali e raccogliendo oltre un milione di prezzi ed ha stabilito dove mangiare costa di più e quali sono le catene più convenienti. Cominciamo con una sorpresa: sfatiamo il falso mito che vivere al Nord costa di più. La Regione che ha i prezzi medi più convenienti è la Toscana dove per fare la spesa in un anno bastano appena 6.039 a famiglia, poco più di 500 euro al mese. La Regione invece dove mangiare costa di più è la Val d’Aosta che ha un prezzo medio di circa 600 euro in più all’anno. Questa la classifica completa:

  1. Toscana 6039 euro
  2. Veneto 6128
  3. Piemonte 6240
  4. Puglia 6282
  5. Umbria 6291
  6. Liguria 6298
  7. Friuli Venezia Giulia 6345
  8. Calabria 6365
  9. Campania 6367
  10. Trentino Alto Adige 6375
  11. Lombardia 6395
  12. Molise 6418
  13. Marche 6430
  14. Lazio 6433
  15. Emilia Romagna 6436
  16. Basilicata 6461
  17. Sicilia 6470
  18. Sardegna 6494
  19. Abruzzo 6518
  20. Val D’Aosta 6636

Per quanto riguarda le catene di ipermercati invece, secondo Altroconsumo la più conveniente è Emisfero, una catena diffusa soprattutto nel Nord-Est, seguita da Galassi e Familia. Successivamente in graduatoria troviamo Esselunga, U2, Auchan e Bennet. È molto importante non solo confrontare dove mangiare costa di più in Italia, ma anche all’interno della propria città. Nella ricerca risulta che mediamente tra il supermercato più economico e quello meno economico della stessa città c’è una differenza di spesa di 590 euro l’anno, e in alcune città come Pordenone, Torino, Cuneo e Napoli la differenza sale addirittura a 1100 euro l’anno, quasi 100 euro di risparmio ogni mese.

Infine, per quanto riguarda i discount che fanno storia a sé, il più conveniente sembra essere Eurospin, seguito da LD, D-Più, Penny Market e Lidl. Il risparmio annuo tra un discount medio e un negozio di marca è del 51% che ammonta a circa 3100 euro annui.

Fonte: Altroconsumo
Foto: Freeimages

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