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Serie A 2015-2016: la lotta per la salvezza (2ª parte)

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Mancano 24 ore all’inizio del campionato di Serie A 2015-2016 e con la nostra rassegna delle 20 squadre che ci faranno vedere grande calcio quest’anno chiudiamo con quelle che, almeno sulla carta, partono sfavorite. Come già anticipato ieri, sono almeno 8 le squadre “pericolanti” che lotteranno per la salvezza, oggi ci occuperemo di quelle che rischiano di più.

Lotta per la salvezza tra squadre esperte: Empoli e Bologna

L’Empoli è stata la sorpresa dello scorso campionato, avendo mostrato il miglior gioco tra le cosiddette provinciali. Quest’anno però sarà molto più dura perché ha perso quasi tutti gli elementi che la rendevano così forte. Sono infatti partiti l’allenatore Sarri (finito al Napoli), la promessa della difesa della nazionale Rugani, l’interessante regista Valdifiori e gli esperti Hysaj e Tavano. Inoltre Sepe è tornato alla base e così si è deciso di puntare in porta sulla scommessa Skorupski. Il mercato dell’Empoli non si poteva di certo aspettare ricco, e così l’unico giocatore di peso arrivato è Zielinski, mentre sarà molto interessante vedere se esploderà definitivamente Bittante. Questa la probabile formazione dell’Empoli di quest’anno che dovrà faticare molto più dell’anno scorso per salvarsi: Skorupski; Laurini, Costa, Tonelli, Rui; Signorelli, Zielinski, Croce; Saponara, Maccarone, Pucciarelli.

Il Bologna è tornato subito in A dopo un anno di “Purgatorio” e, grazie alla nuova dirigenza punta decisamente in alto. Per quest’anno infatti l’obiettivo è una salvezza tranquilla, per il prossimo magari qualcosa in più. Non è partito bene però il Bologna e in Coppa Italia è stato eliminato addirittura da una squadra di Lega Pro, il Pavia, mostrando un gioco non proprio all’altezza della situazione. I nomi però ci sono, e sono di quelli importanti. Sono infatti arrivati Brienza, Crisetig, Mirante, Mbaye, Rossettini e il talentuoso Falco, mentre in uscita solo Bianchi e Garics sono nomi di peso, sostituiti a dovere. La rosa del Bologna è di ottimo livello, l’importante è non giocare come in Coppa e ritrovare subito il feeling con la Serie A. Ecco come Malesani schiererà i suoi quest’anno: Mirante; Mbaye, Rossettini, Oikonomou, Masina; Zuculini, Crisetig, Rizzo; Acquafresca, Mancosu, Cacia.

Le due esordienti: Frosinone e Carpi

Chiudiamo con due esordienti assolute come Frosinone e Carpi, le squadre rivelazione dell’ultima Serie B. Per loro è la prima volta nella storia che giungono in Serie A, e sperano di poter seguire le orme del Sassuolo e del Chievo che, da piccole realtà, sono diventate realtà consolidate. Cominciamo con il Carpi, dominatore dell’ultimo campionato cadetto, che quest’anno si è mosso molto sul mercato. Poche le cessioni, ma sono arrivati nomi di ottimo livello come Marrone, Spolli, Matos, Gabriel Silva, Bubnijc, Brkic, Benussi e Martinho. Il rischio per il Carpi è di commettere l’errore di molti piccoli club che, appena arrivati in Serie A, cambiano quasi l’intera squadra e, finché la rosa si amalgama, le altre concorrenti sono già scappate via. La formazione ideale di Castori dovrebbe essere la seguente: Brkic; Letizia, Romagnoli, Spolli, Martinho; Bianco, Porcari, Lazzari, Matos; Mbakogu, Di Gaudio.

Il discorso è simile per il Frosinone che però ha effettuato molti meno acquisti del Carpi. C’è molta curiosità nel vedere come giocatori esperti di A come Chibsah, Leali e Rosi si amalgameranno con giovani interessanti come Verde e Longo, e con il gruppo che ha ottenuto l’anno scorso il secondo posto in Serie B. Questa la formazione di quest’anno: Leali; Rosi, Diakitè, Blanchard, Pavlovic; Verde, Chibsah, Gucher, Soddimo; Ciofani, Dionisi.

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