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Serie A 2015-2016: la lotta per la salvezza (1ª parte)

lotta per la salvezza in serie a

Il campionato di Serie A 2015-2016 sta per cominciare e, oltre alla lotta scudetto, la parte più calda della classifica, quella che appassiona forse anche di più, è sicuramente quella che riguarda la lotta per la salvezza. Tre squadre, alla fine del campionato, retrocederanno in Serie B, sperando di non ritrovarci come lo scorso anno con un club fallito che ha dovuto per forza di cose lasciare il massimo campionato. Nella nostra analisi consideriamo che saranno almeno 8 le squadre a rischio retrocessione, andiamo ad analizzarle tutte e vediamo quali hanno le chance maggiori e minori di salvarsi.

Lotta per la salvezza: le squadre più attrezzate

Tra le otto pericolanti, alcune sono sicuramente meglio attrezzate di altre. Iniziamo dall’Hellas Verona, squadra che nelle ultime due stagioni ha sorpreso un po’ tutti e che, per qualche giornata, è arrivata persino a sognare una qualificazione nelle coppe europee. Gli scaligeri quest’anno si sono leggermente rinforzati rispetto allo scorso campionato, e questo aspetto ci fa prevedere per loro un campionato tutto sommato tranquillo. La mossa più importante è stata fatta in attacco dove è stato preso l’esperto Pazzini per dare il cambio a Luca Toni, grande centravanti, ma pur sempre un giocatore di 38 anni. È rientrato un elemento chiave del passato veronese come Albertazzi, e attenzione alla possibile esplosione definitiva di Siligardi, chiamato all’esame di maturità. Tra le partenze quelle di Martinho e Saviola non sono di certo da strapparsi i capelli. Ecco come Mandorlini dovrebbe schierare i suoi quest’anno: Rafael; Sala, Marquez, Helander, Souprayen; Romulo, Viviani, Halfredsson; Jankovic, Toni, Pazzini.

Altro club che si è rinforzato, nonostante qualche partenza eccellente, è il Sassuolo. Paradossalmente infatti gli emiliani, nonostante la partenza di Zaza, appaiono più forti della stagione scorsa. Sarà perché Berardi è stato riscattato ed ora non ha più grilli per la testa, oppure perché la squadra si è ringiovanita con i vari Duncan e l’interessantissimo Defrel e la contemporanea partenza di alcuni senatori, ma l’impressione è che quest’anno Di Francesco potrà mettere al sicuro il suo club già da marzo. La formazione ideale al momento è: Consigli; Vrsaljko, Acerbi, Cannavaro, Peluso; Duncan, Magnanelli, Missiroli; Berardi, Sansone, Defrel.

La salvezza passa dall’esperienza: Atalanta e Chievo

Meno forti, sulla carta, ma sicuramente con una grossa esperienza che in Serie A serve tantissimo sono Atalanta e Chievo. Queste due squadre possono concorrere nella lotta per la salvezza con qualche arma in più, nonostante rispetto allo scorso anno si siano un po’ indebolite. L’Atalanta ha infatti perso due giocatori fondamentali come Baselli e Zappacosta, ma anche un buon difensore come Benalouane, mentre a parte Kurtic non sono arrivati nomi importanti, ma più che altro interessanti scommesse per il futuro come Monachello. La squadra bergamasca prevediamo che dovrà lottare fino alle ultime giornate per potersi salvare. Questa la formazione ideale al momento: Sportiello; Raimondi, Canini, Masiello, Dramè; Carmona, Cigarini, Kurtic; Estigarribia, Gomez, Denis.

Chiudiamo col Chievo, squadra che ogni anno cede alcuni dei suoi uomini migliori (ma non li svende di certo) e sorprende tutti con una salvezza tranquilla conquistata di solito già ad aprile. Sarà così anche quest’anno? Il mercato ci dice che sono partiti due giocatori interessanti come Zukanovic e Lazarevic. Il primo è stato sostituito dall’esperto Gobbi mentre tutti gli occhi sono puntati sull’ex juventino Pepe che porterà molta esperienza in una squadra giovane che non vuol più essere Cenerentola. Questa la formazione ideale: Bizzarri; Frey, Cesar, Dainelli, Gobbi; Castro, Izco, Radovanovic, M’Poku; Paloschi, Meggiorini.

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