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Nuovo stadio Milan, addio all’area Portello: costa troppo

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Non è durato nemmeno un mese il progetto del nuovo stadio Milan presso l’area Portello, a due passi dalla sede centrale della società. Non sono stati i tanti residenti, raccolti in un comitato anti-stadio, a convincere la dirigenza rossonera a traslocare altrove, ma il dio denaro. A mettere la parola fine al progetto del nuovo stadio Milan nell’area Portello è stato Mister Bee, entrato pochi giorni fa come socio di minoranza, ma che pare avere una certa influenza quando si tratta di investimenti.

L’area Portello costa troppo

Nella serata di ieri sera è partita dalla sede societaria una email indirizzata a Benito Benedini, presidente della Fondazione Fiera, nella quale si annunciava la volontà di non portare a termine i lavori per la realizzazione dell’impianto. Il team di Bee Taechaubol e la Fininvest infatti hanno effettuato rilevazioni e calcoli ed hanno ritenuto troppo onerose le spese per la bonifica dell’area precedenti alla realizzazione del nuovo stadio Milan, le quali potrebbero arrivare persino all’abnorme cifra di 50 milioni di euro.

Anche se ufficialmente i nuovi soci thailandesi non c’entrano nulla (è stata una decisione di Fininvest e in particolare pare proprio di Berlusconi), sembra che però siano stati fondamentali per prendere una decisione definitiva. Entro lo scorso 27 luglio infatti il Milan avrebbe dovuto inviare una lettera indirizzata alla Fondazione Fiera per confermare l’impegno e dare il via ai lavori, e invece questa lettera è stata rinviata di una decina di giorni, giusto il tempo dell’ingresso dei nuovi soci e della valutazione collettiva.

E adesso dove costruirà il Milan il suo nuovo stadio?

Ancora non è detta l’ultima parola per l’area Portello. Nella lettera firmata da Barbara Berlusconi si legge che la società non è intenzionata ad accollarsi l’intero costo della bonifica perché troppo oneroso. Come a voler dire che se l’ente Fiera accettasse di condividere il peso, se ne potrebbe riparlare. Altrimenti le alternative non mancano. La nuova casa del Milan potrebbe essere l’Expo, o per essere più precisi l’area che adesso ospita l’Expo e che verrà riconvertita alla fine della fiera. Ma c’è anche la possibilità di convertire l’ex area Falck a Sesto San Giovanni. O perché no, i rossoneri potrebbero restare a San Siro, portando Thohir a traslocare oppure a continuare a condividere l’impianto ancora per molti anni.

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