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Assicurazioni moto: consigli per risparmiare

assicurazioni moto

Le assicurazioni moto sono obbligatorie come per le automobili, ma non è di certo reato cercare di risparmiare sulla polizza. Per fortuna oggi esistono diversi comparatori online di assicurazioni moto che ci permettono di non dilapidarci, ma anche in quel caso non dobbiamo incorrere nell’errore di affidarci alla prima valutazione perché le clausole e i vari risvolti dei contratti possono rendere l’assicurazione più economica non tanto conveniente. Vediamo dunque come possiamo fare per risparmiare un po’ sulle assicurazioni moto.

Clausole e sconti: risparmiare sulle assicurazioni moto

Per prima cosa, e più ovvia, il consiglio è di provare uno (o più) tra i tanti comparatori di assicurazioni moto che, come per quelli delle auto, permettono di avere una prima idea dei prezzi e di quali sono le compagnie che prevedono offerte più economiche. Non soffermatevi però necessariamente sul primo prezzo, solitamente il più basso, perché può nascondere delle insidie. Una di esse è per esempio la franchigia, ovvero una soglia sotto la quale la compagnia assicuratrice non copre il rimborso. È possibile risparmiare con una franchigia alta, ma poi eventuali costi di risarcimento sarebbero a carico del guidatore.

Prendete in considerazione i primi 3-4 risultati e confrontate le garanzie aggiuntive previste, cioè entrate nei dettagli dell’offerta. A volte per esempio i prezzi lievitano ingiustificatamente a causa di oneri aggiuntivi superflui. Inutile infatti aggravare il costo sulla sicurezza della moto quando la si custodisce in un garage chiuso e non c’è il rischio che venga rubata. Considerate infatti che il luogo in cui viene custodita la moto quando non utilizzata incide sul costo finale della polizza.

In sede di contrattazione è possibile inviare l’attestato di rischio che è un documento che rilascia la compagnia assicuratrice nel quale sono riportati tutti gli eventuali incidenti precedenti. Non avere incidenti alle spalle comporta un abbassamento della tariffa e una classe di merito più conveniente. Se invece siete alla vostra prima assicurazione, impostate la classe di merito universale.

Prendete in considerazione anche le compagnie che prevedono sconti speciali. Alcune per esempio prevedono uno sconto di benvenuto per i nuovi clienti, altre invece, se avete intenzione di restare con la stessa compagnia per tanti anni, prevedono degli sconti per il rinnovo, come una specie di premio fedeltà. In questo modo il primo anno potreste pagare la tariffa piena, ma dal secondo oppure dal terzo anno risparmierete usufruendo di sconti. A volte ci sono promozioni stagionali (per es. sottoscrivere l’assicurazione entro la fine del mese) che comportano ulteriori sconti.

Se si hanno meno di 26 anni è consigliabile intestare, ove possibile, la polizza ad altre persone, magari un padre o un fratello maggiore, perché sotto i 26 anni sono previsti costi aggiuntivi in quanto si viene considerati neopatentati. Per far sì che il prezzo scenda basta far risultare che sia una persona over 26 ad utilizzare il mezzo abitualmente. In questo caso basta inserire il vero utilizzatore della moto (under 26) come secondo utilizzatore abituale per non incorrere in eventuali diatribe con la compagnia assicuratrice. Al contrario, se non è possibile inserire un secondo guidatore, è meglio selezionare l’opzione “guidatore unico” per assicurare la compagnia di essere l’unico utilizzatore del mezzo e, dunque, abbassare il prezzo della polizza anche se si hanno meno di 26 anni.

Bisogna inoltre ricordare che se avete intenzione di intestare l’assicurazione ad un’altra persona, è consigliabile non solo guardare l’età ma anche il sesso (le assicurazioni moto per le donne costano mediamente il 5% rispetto a quelle per gli uomini), e il luogo di residenza visto che in città le assicurazioni sono più costose che in provincia.

Altro aspetto che può far abbassare il prezzo è l’assicurazione a copertura ridotta prevista per chi non usa la moto abitualmente. Le assicurazioni moto di base sono annuali, ma può capitare che l’utilizzatore per alcuni mesi all’anno, o perché è fuori sede o per altri motivi personali, non la utilizza. È perciò possibile risparmiare stipulando un’assicurazione di 3, 6, 9 mesi o con altre tempistiche.

Ricordarsi infine che ci sono sconti consistenti per le moto d’epoca (immatricolazione superiore ai 20 anni) e che per cambiare assicurazione non c’è più bisogno di presentare formale disdetta pagando eventualmente una penale perché il passaggio ad un’altra assicurazione è gratuito dopo che è scaduta l’assicurazione precedente.

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