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Che cos’è il Durc e chi deve richiederlo

durc

Da alcuni giorni gli italiani hanno cominciato a conoscere un nuovo acronimo: Durc. In questo periodo di tasse e imposte varie, tra Imu, Tasi, Tari e altre spese, in molti hanno cominciato a preoccuparsi chiedendo che cosa fosse questo Durc, temendo altre spese. Stavolta possono stare tranquilli, non c’è nulla da pagare. Il Durc è il Documento Unico di Regolarità Contributiva, un attestato che dice che si è in regola con i contributi o, in caso contrario, indica quali aspetti vanno regolarizzati.

Chi deve richiedere il Durc

Il Durc è un documento previsto per le aziende tenute agli obblighi previdenziali e assistenziali Inps, Inail e Casse Edili. Fino ad alcuni anni fa per dimostrare che tali aziende fossero in regola con i pagamenti dei contributi, in caso di controllo della Guardia di Finanza o semplicemente in sede di revisione dei conti o per richiedere autorizzazioni, c’era la necessità di chiedere 3 attestati diversi, uno per ogni ente. Oggi invece ne esiste uno solo per tutti e tre.

Come funziona il Durc

Per richiedere il Durc oggi basta collegarsi al sito del Governo (governo.it oppure direttamente su sportellodurc.it, sportellounicoprevidenziale.it, oppure sui siti di Inps e Inail) e, grazie alla posta certificata, loggarsi e chiedere il documento. I tre enti produrranno in breve tempo la documentazione richiesta che può avere esito positivo, e in questo caso viene rilasciato il Durc che attesta la regolarità nel pagamento dei contributi che mette al riparo l’azienda da ulteriori controlli per i successivi 90 giorni. Il Durc può durare anche di più se richiesto per l’accesso ad un appalto. In questo caso dura per tutto il tempo dei lavori.

Può anche capitare che il Durc segnali al richiedente i contributi da regolarizzare. In questo secondo caso l’azienda ha 30 giorni di tempo per mettersi in regola. Se non dovesse farlo verrebbe inviata comunicazione presso l’ente con il quale l’azienda ha un debito che può avviare l’iter previsto dalla legge per la riscossione del credito.

È importante richiedere il Durc non soltanto in caso di controlli della Guardia di Finanza, ma anche per ottenere l’erogazione di sovvenzioni, sussidi o qualsiasi tipo di vantaggio economico; per poter accedere agli appalti di opere pubbliche, per ottenere l’attestazione SOA (attestazione anticorruzione obbligatoria per l’accesso agli appalti), per i lavori privati nell’edilizia, per l’iscrizione nell’Albo dei Fornitori e per altri benefici previsti dalla legge.

Fonti: Inps; Inail
Foto: Freeimages

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