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Nazioni più pacifiche del mondo: il Global Peace Index 2015

nazioni più pacifiche al mondo

Negli ultimi anni la pace nel mondo sembra essere ritornata una chimera. Non soltanto ci sono Paesi in rivolta e dittature come spesso accade purtroppo in Africa o in Sudamerica, ma purtroppo sempre più grandi nazioni, come per esempio la Russia con l’Ucraina, minacciano la stabilità mondiale. Per non parlare dell’Isis e delle tante tensioni che si vivono all’interno di ogni nazione, anche Occidentale. L’Institute for Economics and Peace, un’associazione no profit, ha stilato un rapporto, con tanto di classifica, analizzando quali sono le nazioni più pacifiche del mondo e, di conseguenza, anche quelle più belligeranti. Una sorta di guida casomai vogliate trasferirvi anche solo per una breve vacanza.

Il metodo adottato per il Global Peace Index 2015

Partendo dal presupposto che la violenza nel mondo fa bruciare ogni anno il 13,4% del PIL dell’intero pianeta, l’istituto indipendente ha calcolato, per ogni nazione al mondo, la situazione dei conflitti interni, la sicurezza sociale e il tasso di militarizzazione. Da qui è risultato che purtroppo la situazione nel mondo non migliora molto rispetto allo scorso anno. È vero che ci sono 81 nazioni che migliorano il proprio punteggio “pacifico” grazie a nuove misure di sicurezza interna, ma purtroppo questo numero viene quasi pareggiato da quello dei Paesi che sono diventati più belligeranti, ben 78. Ecco la classifica definitiva del 2015.

Il Global Peace Index 2015: le nazioni più pacifiche del mondo

Considerando tutti questi aspetti, la nazione più pacifica al mondo, quella nella quale chiunque può vivere tranquillamente non solo lontano dalle guerre, ma anche dalle sommosse o dalle violenze interne, è l’Islanda. Il piccolo Paese vicino al Polo Nord sarà anche freddo, ma è sicuramente il migliore nel quale rifugiarsi da Isis o altri pericoli simili. Come sempre i Paesi che ottengono il punteggio maggiore sono quelli nordici. Nella top 10 troviamo anche Danimarca, Austria, Svizzera, Finlandia e Canada. Tra le nazioni “non nordiche” della top 10 ci sono Nuova Zelanda, Giappone, Australia e Repubblica Ceca.

E l’Italia? Per trovare l’Italia bisogna scendere fino al 36esimo posto, nel gruppo dei Paesi con un tasso di pace “alto”, ma non “molto alto” come i primi 25 dell’elenco. Non si tratta di un buon risultato dato che nella “pacifica Europa” fanno peggio di noi solo Gran Bretagna e Francia, per i problemi noti avuti negli ultimi tempi con il terrorismo, la Grecia per gli attuali problemi economici che stanno disfacendo la società, e poi i poveri e sempre a rischio Paesi dell’ex Unione Sovietica. Molto lontani dalle prime posizioni, per ovvi motivi tra terrorismo e circolazione diffusa di armi, sono gli Stati Uniti che rientrano nel gruppo dei Paesi mediamente pacifici, al 94esimo posto.

Infine, per concludere la graduatoria, i Paesi meno pacifici nei quali è fortemente sconsigliato recarsi: ovviamente il più pericoloso di tutti è la Siria, dilaniata dalla guerra interna tra il regime di Assad, i ribelli e l’Isis, con infiltrazioni anche di Al Qaeda, insomma il peggior scenario di guerra al mondo. Seguono Iraq, Afghanistan, Sud Sudan, Repubblica Centrafricana, Somalia, Sudan, Repubblica Democratica del Congo, Pakistan, Corea del Nord e Russia.

Fonte e foto: Institute for Economics and Peace

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