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Pensioni per animali: prezzi e come scegliere quella giusta

pensioni per animaliState per partire per le vacanze ma non sapete dove lasciare il vostro cane o il vostro gatto? Ogni anno milioni di italiani affrontano questo dilemma. Partendo dal presupposto di non prendere nemmeno minimamente in considerazione l’abbandono (come purtroppo accade), ognuno cerca una strategia “fatta in casa”. C’è chi si affida a parenti e amici, chi a un dogsitter o catsitter, chi prova a portarsi dietro Fido nonostante si sa che una vacanza con gli animali deve sottostare a limitazioni e pericoli. La soluzione si chiama pensioni per animali.

Cosa sono le pensioni per animali

Da qualche anno stanno fiorendo in tutta Italia le pensioni per animali. Si tratta di veri e propri alberghi per amici a quattro zampe che non devono essere confusi con i canili. Certo, alcuni canili comunali offrono il servizio di pensione (una gabbia nella quale dormire e mangiare e un paio di passeggiatine al giorno), ma le pensioni private sono certamente molto più comode.

Come ogni buon padroncino che ama il suo amico a quattro zampe, prima di portare il vostro cane o gatto in una pensione è bene prendere delle precauzioni. Prima di tutto bisogna visitare la pensione in anticipo per vedere com’è la struttura e come vengono trattati gli altri animali. Questa è già una buona strategia che incide sul 50% della scelta in quanto se un gestore della pensione per animali rifiuta una visita preventiva, si tratta di un campanello d’allarme: meglio evitare di affidare il proprio animale ad una persona sospetta.

Una volta giunti nella pensione per animali, bisogna valutare dove il nostro pet trascorrerà qualche giorno o settimana. Dunque spaziosità dei box, possibilità di uscire all’aperto e riparo dal sole e dalla pioggia. Poi bisogna accertarsi dei dettagli sul servizio offerto, ovvero modalità della pappa (solitamente il proprietario fornisce il cibo al momento della consegna del gatto o del cane), numero di volte in cui il cane viene portato a fare la passeggiata e la presenza di un veterinario nella struttura o almeno un veterinario di fiducia che possa accorrere in caso di necessità. Un responsabile invece dev’essere presente 24 ore su 24. Una buona indicazione sulle passeggiate possono darla i box degli altri cani: se sono sporchi vuol dire che gli animali non vengono portati a sufficienza a fare i bisognini altrove, e non è molto igienico farli dormire nei loro stessi escrementi.

Precauzioni da prendere per portare gli animali nelle pensioni

Prima di consegnare Fido alla struttura bisogna accertarsi che si siano effettuate tutte le vaccinazioni del caso; è spesso possibile anche visitare qualche giorno prima la struttura per far abituare l’animale all’ambiente. Una volta affidato il pet, bisognerebbe consegnare il libretto sanitario. Utilizziamo il condizionale perché non tutti lo chiedono, ma in questo caso diffidate delle strutture che non controllano la copertura immunitaria degli animali. Infine fatevi rilasciare una ricevuta dell’affidamento e, di tanto in tanto, mandate un amico a controllare a sorpresa in che stato si trovi l’animale per non rischiare cattive sorprese.

Quanto costano le pensioni per animali

E infine il capitolo economico. Non allarmatevi, le pensioni per animali non sono eccessivamente costose. Le tariffe cambiano a seconda della struttura, del personale presente e delle attività praticate con i pets, e ovviamente anche in base alla zona e al periodo dell’anno (in estate costa di più). Per quanto riguarda i cani, la tariffa cambia anche in base alla taglia. Mediamente il prezzo si attesta intorno ai 13 euro al giorno, ma le variazioni sono molteplici. Non si scende mai sotto i 10 euro al giorno e si arriva intorno ai 18-20, ma in strutture particolarmente costose e per cani molto grandi si può anche arrivare ai 40 euro al giorno. Si tratta in questo caso di strutture con area relax, toelettatura tutti i giorni e altri servizi simili.

Per quanto riguarda i gatti invece, avendo necessità inferiori rispetto ai cani, i prezzi scendono notevolmente. Di solito la media è sui 7-10 euro al giorno, ma diverse strutture fanno pagare anche 5 euro al giorno. Il costo della pappa non è compreso nel prezzo perché il cibo dev’essere fornito dai padroni. È possibile che per periodi più lunghi venga applicato uno sconto.

Foto: Freeimages

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