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Vacanze low cost: 8 mete convenienti per gli italiani

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Alle ferie ormai manca poco, ma ancora non avete prenotato nulla? Niente paura, ci sono tante destinazioni in cui si trova quasi sempre posto e che si adattano a qualsiasi tipo di portafoglio. Le vacanze low cost vanno sempre più di moda tra gli italiani perché la crisi morde anche chi un lavoro ce l’ha, ma si merita qualche settimana di pausa dopo un anno di fatica. Di seguito elencheremo otto luoghi da visitare per vacanze low cost che, grazie all’euro forte, vi permetteranno di prenotare all’ultimo momento senza dover dare fondo al vostro portafoglio.

Vacanze low cost: le destinazioni più convenienti fuori dall’Europa

Tanzania: questo Paese è uno dei pochi in Africa nei quali, in questo periodo, gli Occidentali non rischiano spiacevoli sorprese tra raid di terroristi o epidemie. Un paradiso tropicale per chi ama scalare le montagne (ospita il Kilimangiaro), o vuol visitare posti incontaminati come la pianura del Ngorogoro o il Serengeti. La meta più gettonata della Tanzania è Zanzibar, ma ce ne sono altre meno note e forse anche più convenienti. Un volo di andata e ritorno dall’Italia costa tra i 200 e i 300 euro mentre la conversione euro-scellino è di 1 a 2551, dunque più che conveniente. Nei ristoranti si mangia con 20 euro circa, ma in alcuni si spende anche meno di 10 euro a persona.

Brasile: un Paese che non ha bisogno di presentazioni. Tra le spiagge più belle del mondo e natura incontaminata, il Paese sudamericano è caldo anche d’inverno (luglio e agosto lì è inverno), ma non troveremmo tanta differenza con il nostro clima estivo. L’unica spesa un po’ più importante è il volo, tra gli 800 e i 1000 euro circa, ma poi una volta arrivati, i prezzi sono convenienti. Un euro vale tre real e mezzo e così si può mangiare al ristorante con circa 20 euro a persona.

Indonesia: uno dei Paesi che vedono crescere maggiormente l’afflusso turistico negli ultimi anni grazie a politiche rivolte proprio alla sicurezza dei viaggiatori stranieri, da sempre attirati dalle bellezze di questi posti. Tra vulcani, spiagge e tradizioni millenarie, si tratta di un posto molto affascinante, ed anche tanto conveniente. Qui un euro vale 15 mila rupie e il costo del cibo è all’incirca il 50% di quello dell’Italia. Anche in questo caso, data la distanza, l’unica spesa un po’ più onerosa è il volo, tra i 700 e gli 800 euro.

Malesia: la Malesia negli ultimi anni si sta sviluppando a ritmi rapidissimi tanto da diventare uno dei Paesi più Occidentali dell’Asia. Oltre ai paesaggi meravigliosi, la Malesia è anche tecnologicamente molto avanzata e vanta alcune delle più belle opere architettoniche degli ultimi anni. Mantiene però inalterate le zone naturali protette. Anche in questo caso vale quanto detto per l’Indonesia: il costo del cibo è di circa la metà rispetto all’Italia, ma il volo costa tra gli 800 e i 900 euro.

Giappone: è uno dei Paesi più tecnologici e ricchi del mondo. E allora com’è possibile che rientri tra le mete per le vacanze low cost? Il Giappone vanta una fitta rete commerciale con l’Europa e così l’alta concorrenza delle compagnie aeree e i tanti voli giornalieri hanno abbassato il prezzo dei viaggi (poco più di 500 euro a/r). Inoltre negli ultimi anni lo yen si è deprezzato e l’euro forte consente di mangiare al ristorante (non di lusso) con meno di 10 euro a testa.

Vacanze low cost: le destinazioni più convenienti in Europa

Europa dell’Est: Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e le altre nazioni dell’ex blocco sovietico sono Paesi molto belli dal punto di vista artistico e culturale. Piazze e strade storiche, edifici ottocenteschi, resti della Seconda Guerra Mondiale, ma anche pub e locali nei quali si respira aria di rinnovamento e di futuro. Si tratta di zone particolarmente indicate per i giovani, presentano anche il vantaggio di essere vicine (2-3 ore di volo con costi inferiori ai 100 euro tra andata e ritorno) e di avere come valuta l’euro, solo con costo della vita di molto inferiore rispetto al nostro. In Ungheria ad esempio si spendono 10-15 euro a testa per un pranzo completo al ristorante, lo stesso in Polonia o a Praga, in Lettonia addirittura si può restare sotto i 10 euro in due se si ordinano piatti locali.

Norvegia: nonostante sia uno dei Paesi più ricchi del mondo, la Norvegia non se ne approfitta e coccola i suoi turisti. Ideale per chi vuole fuggire dal caldo dell’estate, offre scorci naturali unici al mondo. Imperdibili sono i fiordi e le isole tra i ghiacci. Per quanto riguarda i costi, per il volo di andata e ritorno si resta sotto i 200 euro mentre essendo la corona la valuta norvegese (non hanno ancora adottato l’euro), il cambio è conveniente: 1 a 8,8. Ciò significa che si può mangiare in due ad un ristorante low cost anche con 20 euro, mentre se si vuole mangiare in un ristorante di lusso in due si resta sotto i 50 euro.

Grecia: anche la Grecia non ha bisogno di presentazioni, e da anni è la meta low cost preferita dai vacanzieri, soprattutto giovani e squattrinati. Conveniente per la sua vicinanza, lo è ancor di più in questi ultimi tempi quando, a causa della crisi, i prezzi già bassi si sono ulteriormente abbassati rispetto ai nostri. Il volo a/r da Milano costa meno di 300 euro (ma i traghetti da Bari costano circa un centinaio di euro, sempre andata e ritorno) e al ristorante si spende tra i 10 e i 20 euro a testa.

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