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Legge Severino: cosa succede adesso a De Luca?

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Vincenzo De Luca era decaduto appena pochi mesi fa dalla carica di sindaco di Salerno a causa della Legge Severino, in seguito alla condanna per abuso d’ufficio. Per tale legge non avrebbe potuto ricoprire alcun incarico pubblico per i prossimi 3 anni, ma proprio domenica scorsa è stato eletto a governatore della Campania. Cosa può accadere adesso? De Luca potrà fare ciò che i suoi elettori gli chiedono di fare, cioè governare in Campania, o decadrà di nuovo? Analizziamo questo complesso caso che per la prima volta si presenta in Italia, e che fa tremare il centrosinistra e sperare il centrodestra.

Rosy Bindi, presidente della commissione antimafia, è già stata denunciata da De Luca perché ha inserito l’ex sindaco di Salerno tra i cosiddetti “impresentabili”, peraltro a 12 ore dall’apertura dei seggi quando ormai, visto il silenzio elettorale, nessuno dei candidati avrebbe più potuto replicare. Per lo stesso motivo è stata denunciata anche da altri “impresentabili” come Sandra Lonardo Mastella e Luciano Passariello. Nel frattempo Claudio Fava, vicepresidente della Commissione Antimafia, ha definito la denuncia di De Luca come “temeraria”, cioè volta ad intimidire il lavoro della commissione e a spostare l’attenzione verso il problema reale, ovvero che secondo la legge non può governare.

Cosa accade ora in Campania

La legge Severino prevede come primo passo quello di sospendere il politico di turno. Stando a quanto c’è scritto nel testo, e che è già stato applicato a Silvio Berlusconi, di fatto De Luca non potrebbe nemmeno entrare nel palazzo della Regione Campania per assumere l’incarico che gli elettori gli hanno dato. Non è d’accordo con tale provvedimento il sindaco di Napoli Luigi De Magistris che invece afferma che, fin quando De Luca non assumerà il suo incarico, la Severino non potrà essere applicata perché, di fatto, non ha alcun incarico pubblico. Dunque, secondo l’ex magistrato, non ci può essere un vuoto di potere perché la giunta De Luca si dovrebbe prima insediare e poi soltanto De Luca, ma non la sua giunta, verrebbe sospeso.

Ad ogni modo la strada sembra tracciata: prima che De Luca si insedi, ci vogliono almeno una ventina di giorni per tempi burocratici. Dopodiché c’è tutta una lunga procedura per attuare la legge Severino, tempo nel quale De Luca avrà tutto il tempo di governare. Dopodiché il governatore dovrà essere sospeso, secondo il PD, e non decadere definitivamente. La decadenza infatti va attuata quando la condanna passa in giudicato, mentre dato che De Luca è stato condannato solo in primo grado, per adesso si può applicare solo la sospensione. Va tenuto conto del fatto che a lui la legge è stata già applicata dal 3 febbraio scorso e dunque, tra una procedura e l’altra, già metà anno è stato “scontato”. È molto probabile dunque che il PD imponga a De Luca un vicegovernatore che prenda le sue veci in assenza e che attui la sua linea politica per fare in modo che, all’incirca verso i primi mesi del 2018, De Luca possa ritornare in carica.

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