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Corruzione nella Fifa: 6 arresti e si indaga su Blatter

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La Fifa (Federation International deFootball Association) è scossa nella giornata di oggi da un terremoto dal quale potrebbe non riprendersi facilmente. Sotto accusa da diverso tempo per presunta corruzione in merito all’assegnazione dei campionati mondiali del 2018 (Russia) e 2022 (Qatar), è finita sotto accusa anche per altri campionati già assegnati. E per questo motivo questa mattina sono stati arrestati 6 dirigenti Fifa ed è stato indagato anche il grande capo, Josep “Sepp” Blatter.

Le indagini e gli arresti

Sotto la lente d’ingrandimento degli inquirenti c’è, di fatto, l’intera Era Blatter, iniziata nel 1998. Da allora si contano i campionati mondiali in Corea e Giappone (2002), Germania (2006), Sudafrica (2010), Brasile (2014) e poi le assegnazioni a Russia (2018) e Qatar (2022) con tutte le polemiche del caso visto che la Fifa non si era “accorta” che nel deserto del Qatar in estate facesse un po’ troppo caldo, e per questo hanno deciso di spostare il torneo all’inverno. Non tutti i campionati mondiali puzzano di corruzione, ma molti sì, ed è proprio l’Fbi a dirigere le indagini.

Le prove di corruzione (ma anche di frode e riciclaggio) sono comunque certe perché 6 dirigenti Fifa sono stati arrestati questa mattina all’alba. Tre erano presenti nell’hotel Baur au Lac dove si stava tenendo il meeting annuale della Fifa, ovvero Jeffrey Webb, delegato delle isole Cayman e vicepresidente del comitato esecutivo; Eugenio Figureido, vicepresidente della Comnebol, e Jack Warner, presidente della Concacaf. Non si conosono gli altri nomi, ma secondo indiscrezioni gli arrestati potrebbero essere persino 14.

Sepp Blatter non è finito in manette, ma è stato dichiarato sotto indagine da parte della Fbi. Un duro colpo per il presidente svizzero che da quasi vent’anni domina nel mondo del calcio e che si apprestava a sfidare il principe di Giordania Ali Bin-Hussein per la poltrona di presidente Fifa. Venerdì prossimo si sarebbe dovuta tenere la votazione e per Blatter la conferma, per la quinta volta, sembrava scontata. Ma ora questa indagine e soprattutto gli arresti rimetterebbero tutto in discussione.

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