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Quando arrivarono i tedeschi: l’altra guerra di Gianluca Meis

quando arrivarono i tedeschi Gianluca Meis

Quando arrivarono i tedeschi di Gianluca Meis racconta l’altra guerra, la battaglia quotidiana di chi non si trovava al fronte durante la Seconda Guerra Mondiale, ma combatteva in una trincea fatta di privazioni, interminabili attese e duro lavoro. Una lotta disperata per non soccombere agli invasori, alla fame e allo sconforto. Cinque racconti che ci catapultano nei lunghi giorni del conflitto vissuti dalle madri, dai partigiani e dai bambini italiani, impegnati in una strenua resistenza.

Una narrazione coraggiosa e vivida che trasforma il lettore in un testimone del turbine di sentimenti che albergava nell’animo umano sconvolto dalla guerra. Dall’amore di una giovane per un partigiano, lasciato in sospeso in attesa della liberazione,  all’angoscia di una madre, terrorizzata all’idea di perdere i figli lasciati a casa da soli.

Gianluca Meis ci mostra l’altro volto, forse quello meno noto della guerra, lontano dalle battaglie in campo aperto e dai salotti delle strategie militari, ma ugualmente violento e drammatico. È il racconto locale della guerra che invade ogni aspetto della vita quotidiana: dai primi amori, costretti ad aspettare un domani incerto per sbocciare, a incombenze banali, come fare il bucato, che si trasformano in vere e proprie missioni segrete, con l’ombra dei nemici a far battere il cuore all’impazzata. In quel battito c’è la vita che nonostante tutto non si ferma e continua a scorrere con forza nell’animo di chi è suo malgrado protagonista di quei giorni difficili.

Il paesaggio si riempie di occhi e si fa testimone degli orrori della guerra. Un albero, che prima dava ombra e conforto ai viandanti, lascia penzolare una corda, a memoria di una sommaria esecuzione. Sotto ai fichi si improvvisano latrine, in un tempo rubato in cui tutto è provvisorio, tutto è sospeso in attesa di un domani libero, di una fine.

Una fine che tuttavia non è mai definitiva, neanche quando la liberazione pone termine al conflitto. Il ricordo di quei giorni sospesi non muore, vive nelle testimonianze dei superstiti. Stati d’animo così forti da poter essere trasmessi con una freschezza straordinaria all’animo in ascolto di chi, come Gianluca Meis, ha la sensibilità per saperli raccontare.

Gianluca Meis
Quando arrivarono i tedeschi
Graphe.it edizioni, 2015
ISBN 9788897010791
pp. 56, euro 9,90
disponibile anche in eBook: euro 4,49

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