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Eclissi solare, Pecoraro Scanio: no a speculazioni

L’eclissi solare del 20 marzo 2015 ha spinto Terna a ordinare ai produttori il distacco dalla rete degli impianti con una potenza uguale a superiore ai 100 kW. Una misura decisa dal gestore energetico in via del tutto precauzionale. Nelle scorse ore sul potenziale rischio di black-out a causa dell’eclissi solare è intervenuto l’ex Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio che ha chiesto di evitare facili speculazioni a vantaggio delle fonti fossili.

Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde, ha ricordato che le eclissi solari sono prevedibili con decenni di anticipo come il sorgere e il tramontare  del sole e non possono dunque certo cogliere impreparata l’industria energetica. Inoltre, qualsiasi intervento sulla rete per il fotovoltaico, a differenza di tante altre fonti, è programmabile.

Si tratta di produzione in gran parte di piccola e media taglia distribuita, quindi non può arrecare i problemi delle grandi centrali a combustibili fossili che in caso d’incidenti sottraggono improvvisamente enormi quantitativi di energia, ha sottolineato l’ex Ministro.

L’eclissi solare non è il vero problema: in Italia manca una rete intelligente

Pecoraro Scanio ha spiegato che in nessun altro Paese europeo si stanno diffondendo messaggi allarmistici sulle conseguenze dell’eclissi solare del 20 marzo 2015 per le reti energetiche. Il motivo è piuttosto semplice: è la nostra rete a non essere abbastanza intelligente.

La conformazione infrastrutturale della nostra rete ancora non è smart e dipende dalla funzionalità dei pompaggi elettrici che hanno il compito di bilanciare il differenziale tra potenza impegnata e disponibile, ha spiegato Pecoraro Scanio.

Per evitare di fare il gioco delle lobby delle fonti fossili, l’ex Ministro ha invitato a diffidare dei messaggi improntati all’allarmismo, ricordando quanto affermato dalla stessa Terna sull’importante ruolo svolto dalle energie rinnovabili nella rete elettrica italiana:

Le energie rinnovabili, e quindi anche le energie solari, ha proseguito Pecoraro Scanio, sono essenziali per stabilizzare quotidianamente la rete elettrica italiana, andando a colmare tutti quegli sbilanciamenti che sono propri della nostra rete elettrica italiana, come anche di altre reti europee.

Photo Credits: Ashwin Kumar via Flickr

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