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Periodo fertile: come effettuare il calcolo

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Il cosiddetto periodo fertile è quel lasso di giorni nei quali una donna può rimanere incinta. Esso coincide con il periodo dell’ovulazione che solitamente in chi ha il ciclo regolare (ogni 28 giorni) inizia 14 giorni prima dell’inizio del ciclo mestruale e dura 5-6 giorni. Sapere in anticipo qual è il periodo fertile consente alla coppia di non prendere precauzioni durante il sesso, ma questo non è ritenuto un metodo contraccettivo affidabile in quanto il calcolo può essere sbagliato, il ciclo può non essere regolare e l’ovulazione può avvenire in tempi diversi perché influenzata da fattori esterni. Al contrario anche avere rapporti sessuali durante il periodo fertile non dà la matematica certezza di restare incinte ma aumenta soltanto le probabilità.

Il calcolo del periodo fertile

Il calcolo del periodo fertile si effettua secondo il metodo di Ogino/Knaus che prende in considerazione la data di inizio dell’ultima mestruazione e la sua durata, aggiunge 14 giorni e calcola nei 5 giorni successivi il periodo nel quale la fertilità è maggiore e dunque aumentano le probabilità di concepimento. Secondo le statistiche, avere rapporti sessuali 6 giorni o più prima dell’ovulazione (dunque dal primo giorno del ciclo agli 8 giorni successivi) ha una probabilità di concepimento pari allo 0%. Dal nono al quattordicesimo giorno le probabilità aumentano al 10%. Già dal dodicesimo giorno però le probabilità aumentano e sono altissime, fino al 33%, anche se i fattori in campo sono molteplici, fino al 19esimo giorno. Dal ventesimo in poi le probabilità di gravidanza calano vertiginosamente nelle 24 ore fino ad azzerarsi in prossimità del ciclo. Ovviamente, come detto all’inizio, in questo caso si parla di cicli regolari o quasi.

Come funziona il periodo fertile nei cicli non regolari

L’ovulazione è il periodo nel quale l’ovulo è maturo nell’ovaia e si muove verso le tube di falloppio. Quando arriva qui, la donna è nel periodo fertile e può essere fecondata. Per tenere precisamente il conto del periodo fertile bisogna calcolare come il giorno 1 quello nel quale inizia il ciclo mestruale e il giorno 27 quello appena precedente l’inizio del nuovo ciclo. Come detto, tenendo questo conteggio i giorni fertili dovrebbero essere quelli che vanno dal 14 al 19, ma anche quelli immediatamente precedenti e le 24 ore successive al diciannovesimo possono esserlo. Le possibilità più elevate di concepimento sono proprio al giorno 14.

Quando il ciclo non è regolare il calcolo cambia. Quando è mediamente intorno ai 35 giorni, i giorni considerati fertili sono quelli che vanno dal 21esimo al 26esimo, con qualche possibilità anche nei giorni 19 e 20. Quando invece i periodi sono più brevi, intorno ai 21 giorni, quelli fertili vanno dal settimo al dodicesimo, con probabilità anche nei giorni 5 e 6. Ma vista l’irregolarità del ciclo, effettuare i calcoli in questo caso è molto più complicato. Solitamente si deve calcolare che il periodo fertile inizia 14 giorni prima dell’inizio del nuovo ciclo, a prescindere da quanto duri.

Fonti: periodofertile.it; yourfertility.org; bimbisaniebelli
Foto: freeimages

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