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Coppe europee: 3 italiane in semifinale e il ranking cresce

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Una stagione da incorniciare per il calcio italiano quella 2014/2015. Dopo anni di brutte figure, non capitava da oltre un decennio di vedere tre squadre italiane raggiungere le semifinali delle coppe europee. Andiamo ad analizzare le partite e a vedere come cambia il ranking europeo.

Monaco-Juventus 0-0: una Juventus col freno a mano tirato si lascia schiacciare dal Monaco a caccia del gol che avrebbe portato la partita ai supplementari. Nonostante un dominio territoriale, grazie anche alla poca precisione dei bianconeri, i francesi non si rendono davvero molto pericolosi. Una sola azione da gol in tutta la partita, nonostante un possesso palla asfissiante, è troppo poco per la Champions League mentre la Juve, nella sua peggior partita della stagione, riesce comunque in contropiede a sfiorare la rete in un paio di occasioni. L’1-0 dell’andata regge ed ora la Juve potrà trovare una tra Bayern Monaco, Barcellona e Real Madrid.

Napoli-Wolfsburg 2-2: forte dell’1-4 dell’andata, il Napoli sa che può giocare come meglio gli riesce, e cioè difendendo e ripartendo in contropiede. I tedeschi ci provano ma il Napoli si difende in 10 e regge bene l’urto iniziale. Poi, come da previsioni, il contropiede è micidiale: Higuain lancia da 30 metri Callejon che stoppa bene e batte Benaglio per l’1-0 che di fatto chiude il discorso qualificazione. Raddoppia Mertens e la gara sembra chiusa, ma gli uomini di Benitez si addormentano e così in dieci minuti prendono due gol. Finisce 2-2 ma la qualificazione non è mai stata in pericolo.

Fiorentina-Dinamo Kiev 2-0: sembrava una partita stregata come quella dell’andata, ma stavolta invece va meglio ai ragazzi di Montella. I viola schiacciano gli avversari nella loro metà campo, collezionano occasioni su occasioni, ma non riescono a segnare. Dall’altra parte invece Lens cade in area, se l’arbitro avesse concesso il rigore la storia sarebbe potuta cambiare, invece opta per la simulazione ed espelle l’attaccante ucraino, già ammonito in precedenza. E così a furia di spingere i viola passano con Mario Gomez che stoppa male un pallone a centro area, ma questo si insacca all’angolino. Nel finale la Dinamo tenta di portare la gara ai supplementari ma in contropiede Vargas segna con una grande azione di sfondamento. Adesso Fiorentina e Napoli potrebbero incontrarsi tra di loro, oppure affrontare Siviglia e Dnipro.

Il ranking Uefa aggiornato

La stagione eccezionale del calcio italiano continua almeno fino alle semifinali. Quest’anno infatti siamo al secondo posto tra le nazioni con più punti nel ranking, dietro l’inarrivabile Spagna, e stacchiamo ulteriormente le nostre più dirette rivali Inghilterra (già fuori agli ottavi) e Germania, rimasta col solo Bayern in gioco. In questa stagione siamo a quota 18,166 punti, nemmeno tre decimi di punto sotto gli spagnoli, un’inezia. Di contro però ne abbiamo già rosicchiati 2 e mezzo alla Germania e 4 e mezzo all’Inghilterra. Inoltre va detto che alla fine di questa stagione verrà cancellata una delle nostre peggiori annate, quella 2010/2011 che ci permetterà così di recuperare altri 4 punti sui tedeschi e quasi 7 sugli inglesi.

Se la stagione dovesse finire così, purtroppo saremmo ancora al quarto posto, il che significa solo 3 squadre in Champions League. Però riusciremmo a respingere il ritorno di Portogallo e Francia, distanziandoli di molto (il Portogallo ad un certo punto quest’anno ci aveva pure superati), e potremmo recuperare una decina di punti su secondo e terzo posto, arrivando a -5 dalla Germania (che ha scavalcato l’Inghilterra) e -4 dagli inglesi. Considerando che alla fine della prossima stagione è certo che recupereremo almeno altri 4 punti su entrambe, ci basta un’annata più o meno come questa per rientrare nei primi tre posti del ranking Uefa.

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