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Tesoretto: niente bonus o aiuti, coprirà i mancati introiti

tesoretto

È ormai quasi certo che gli italiani possono scordarsi il tesoretto che era stato annunciato in sede di presentazione del Def da parte di Matteo Renzi. Il miliardo e mezzo circa di euro che il Governo si è ritrovato in più dopo aver fatto i conti (e che avevamo già spiegato che in realtà non esisteva), non verrà impiegato né per aiutare gli esodati, né per estendere la platea degli 80 euro, né per aiutare i pensionati con la minima: servirà per evitare di alzare altre tasse.

Possibili destinazioni del tesoretto

L’intera cifra del tesoretto, 1,6 miliardi stimati dal Ministero del Tesoro, potrebbero coprire il meccanismo del reverse charge inventato per combattere l’evasione fiscale. Questa nuova strategia che porta l’utente che ha rapporti con la pubblica amministrazione a versare direttamente l’Iva allo Stato anziché ad un soggetto terzo che poi la verserà all’Erario (o il meccanismo inverso chiamato split payment) dovrebbe portare nelle casse dello Stato 1,7 miliardi di euro. Ma secondo gli esperti è molto probabile che l’Europa bocci questo provvedimento. Nella legge che istituisce il reverse charge, si prevede anche che, in caso di bocciatura, vengano aumentate le tasse sulla benzina. Accise che avrebbero portato alle casse dello Stato sempre 1,7 miliardi di euro, guardacaso all’incirca la stessa cifra del tesoretto. Renzi potrà così cavarsela dicendo che ha evitato di alzare le tasse sulla benzina.

Ma i problemi non finiscono qui. Infatti qualora l’Europa dovesse accettare il reverse charge i guai non sarebbero finiti. Minori introiti potrebbero arrivare dalle tasse sulle slot machine (i concessionari hanno già fatto ricorso contro la nuova tassa e al momento sembrano intenzionati a pagare meno della metà del primo acconto), dalla riduzione degli appalti e delle società municipalizzate. La spending review, secondo i ragionieri dello Stato, potrebbe portare dai 3 ai 4 miliardi di euro di mancate spese. Ma l’iter va al rilento e ci sono molte opposizioni, e così non di tutti questi soldi, e forse nemmeno la metà, lo Stato potrà godere. Poco male comunque, c’è sempre un fantomatico tesoretto che copre i buchi.

Foto: Photl

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