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Reddito minimo garantito solo sopra i 55 anni, la proposta

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In Italia si ritorna a parlare di reddito minimo garantito. Il “mantra” lanciato dal Movimento 5 Stelle è stato raccolto da chi non ti aspetti, quel Tito Boeri che, contro tutti e soprattutto contro il parere della maggioranza di Governo, siede sulla poltrona di presidente dell’Inps. Il PD ha sempre evaso l’argomento del reddito minimo garantito per opportunità politiche (non ci sono i soldi per garantirlo, ma dirlo non è una gran mossa elettorale); eppure Boeri, non essendo un politico, non ha problemi a parlarne. Facendo ovviamente storcere il naso proprio al PD.

La proposta di Boeri

Ma cosa ha proposto Boeri? Il presidente dell’Inps vuole introdurre il reddito minimo garantito, ma limitandolo agli over 55. Se la proposta del M5S era di garantirlo a tutti, di certo non ci sono i fondi per farlo (si stimava un fabbisogno di circa 11 miliardi di euro). Ma se la platea viene limitata solo alle persone che superano i 55 anni, forse i soldi bastano. Quello che ha spinto Boeri a tale proposta sono stati gli ultimi dati statistici sull’occupazione.

Stando infatti alle tabelle di cui dispone l’Inps, appena il 10% degli over 55 che perde il lavoro riesce a trovarne un altro. E così non si parla solo di esodati, ma di un esercito di nuovi disoccupati che forse stanno messi peggio dei giovani perché a 55 anni nessun datore di lavoro ti assume. E allora ecco la proposta: garantire un reddito minimo finché non si trova un lavoro.

A molti esponenti del Partito Democratico l’idea non è piaciuta perché suona un po’ come un disincentivo a trovare un lavoro, quasi fosse un pensionamento anticipato. Sembrerebbe infatti una specie di cuscinetto che porta il disoccupato over 55 a tirare a campare fino a che, raggiunti i 67 anni d’età, non potrà andare in pensione. Boeri ha risposto a questa obiezione spiegando che il sussidio (perché di questo si tratta) non mancherà di incentivare la ricerca del lavoro. Non ha specificato altro, ma si intuisce che probabilmente vuol dire che l’assegno sarà talmente basso che al massimo riuscirà a coprire i costi necessari a sopravvivere, ma per far vivere degnamente bisognerà sempre trovare un lavoro. La maggioranza sembra comunque al momento volersi opporre a tale proposta, ma come finirà è presto per dirlo, dopotutto quasi nessuno voleva Boeri alla presidenza dell’Inps, eppure da oltre un anno lui è ancora lì.

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