Home / Salute / Medicina / Dolori intercostali al petto e alla schiena, cause e sintomi

Dolori intercostali al petto e alla schiena, cause e sintomi

dolori intercostali schiena

Si definiscono dolori intercostali quelle sensazioni di disagio o dolore acuto nella zona del petto, torace, schiena e tra le costole. Il disturbo varia molto da persona a persona, ed anche nella stessa persona può apparire in punti e modalità diverse. A volte infatti è ben localizzato, altre è diffuso, a volte è molto forte, altre invece può essere solo un fastidio. Solitamente riguarda la zona più esterna del torace ed aumenta con la respirazione e i colpi di tosse o le risate. Questo avviene perché a dolere sono i muscoli intecostali, un gruppo di muscoli che collegano la cassa toracica ai muscoli della respirazione. Ad essere colpiti sono i nervi e non gli organi interni, anche se un dolore improvviso può far preoccupare e far pensare a qualcosa di più grave.

Cause dei dolori intercostali

I dolori intercostali possono essere causati da un’enorme quantità di condizioni, molte delle quali non gravi. La più comune è un trauma, ovvero un colpo subito al costato che magari non ha causato danni gravi (ma può comparire anche in caso di frattura), ma di cui i muscoli toracici ne possono risentire. Altra causa comune è proprio la tosse, in quanto i muscoli della respirazione si affaticano quando si hanno tanti attacchi di tosse nell’arco di una giornata, e alla lunga possono dolere perché vengono sforzati più del dovuto. Spesso i dolori derivano anche da un’infiammazione dei nervi intercostali.

Se la causa è di natura ossea, è molto probabile che il dolore sia causato dalla scoliosi, e più è grave la scoliosi e maggiori sono i dolori intercostali. È invece più probabile che la natura ossea del dolore sia collegata ad una postura scorretta, per esempio restare seduti per tante ore al giorno in posizione errata. Altre cause di natura ossea possono essere ernia del disco, sternocondrite, spondiloatrosi e artrosi.

Più di rado la causa dei dolori intercostali è legata a qualche problema con gli organi interni. In questo caso si può trattare di vere e proprie malattie o patologie gravi come l’infarto (accompagnato sempre da una sensazione dolorosa che colpisce il braccio sinistro), ischemia, prolasso della valvola mitralica, ipertensione, pericardite, polmonite, embolia polmonare, bronchite, mesotelioma pleurico, pleurite, aneurisma disseccante dell’aorta, pneumotorace oppure un semplice reflusso gastroesofageo. Anche alcuni tipi di tumori possono provocare il dolore intercostale. L’attacco anginoso (patologia cardiaca) è un’emergenza medica che necessita immediato ricovero in ospedale. È caratterizzato da una sensazione di costrizione al petto che si irradia fino alle mani, accompagnato spesso da difficoltà di respirazione, vertigini, nausea e sudorazione.

I dolori intercostali possono anche essere causati da altre condizioni esterne alla zona intercostale, come per esempio ulcera, calcoli, pancreatite, o possono essere causati da fattori psicologici come ansia e iperventilazione. Quando si effettuano lavori fisici o sforzi fisici importanti i dolori intercostali sono comuni e la causa è la semplice contrazione eccessiva e ripetuta dei muscoli intercostali. Infine una causa un po’ più rara ma sempre possibile è la compressione nei nervi intercostali o una degenerazione nervosa. Nelle donne incinte può anche essere comune a causa della pressione del feto sulla cassa toracica della mamma.

I sintomi dei dolori intercostali

Come detto, i dolori intercostali possono essere limitati ad una sensazione di fastidio o di dolore acuto nell’area del petto, della schiena o tra le costole. Ma possono anche essere associati ad altri sintomi quali spasmi, contrazioni muscolari, dolori addominali, febbre, prurito, intorpidimento, formicolio e mobilità limitata. Questi sono i casi più comuni e, di solito, meno preoccupanti. Se invece compaiono i seguenti sintomi è importante rivolgersi subito al medico perché possono segnalare patologie gravi da curare immediatamente: dolore che si diffonde al braccio sinistro, alla mascella o alla spalla, tosse con muco, palpitazioni cardiache, problemi respiratori, confusione, vertigini o perdita di conoscenza.

La diagnosi e la terapia dipendono dalla causa dei dolori intercostali.

Fonti: Malavalosteopata; Healthgrades; Albanesi; Physioadvisor
Foto: Photl

Disclaimer

Potrebbe interessarti anche:

Graffio del gatto: quali malattie può trasmettere e come curarlo

Un gatto ti ha graffiato e sei preoccupato per la trasmissione di malattie? Niente paura! Scopri come medicare il graffio di un gatto e come riconoscere i sintomi di un'infezione.