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Dieta vegana dimagrante per dire addio ai chili di troppo

dieta vegana dimagrante

Una dieta vegana dimagrante può permettere di perdere i chili di troppo esattamente come le diete onnivore. Uno studio della University of South Carolina ha confermato che la dieta vegana dimagrante può essere una valida opzione per quanti vogliono perdere peso. Oggi molte diete dimagranti onnivore sono eccessivamente ipocaloriche e tendono a escludere i carboidrati. Una dieta vegana dimagrante, invece, non ci priva di nutrienti essenziali come i carboidrati e ha più probabilità di successo a lungo termine.

L’importante è rivolgersi a un dietologo specializzato in alimentazione vegana per mettere a punto un piano alimentare equilibrato e non andare incontro a carenze nutrizionali. La dieta vegana dimagrante punta principalmente su fonti di carboidrati con un basso indice glicemico, come i cereali integrali.

Una dieta vegana dimagrante, inoltre, grazie all’alto apporto di fibre garantite dal consumo di frutta, verdura e legumi stimola il senso di sazietà, contrastando la fame nervosa e la tentazione di spuntini ipercalorici che spesso vanifica gli sforzi di chi è a dieta.

Come ha spiegato l’autrice dello studio, la dottoressa Gabrielle Turner-McGrievy:

Una dieta vegana dimagrante fa sentire sazi più in fretta e riduce l’introito di calorie grazie al basso consumo di grassi.

Gli esperti consigliano di puntare sui cereali integrali e sui legumi, evitando di consumare cibi con un alto indice glicemico come il riso bianco e i prodotti da forno realizzati con farina OO. Chi segue una dieta vegana dimagrante può concedersi zuppe di cereali integrali e legumi gustose e complete, frutta e verdura a ogni pasto. Come spuntino gustoso ci si può concedere della frutta secca: una manciata di mandorle, nocciole o noci. Anche a colazione, al mattino, si può optare per la frutta secca. Sì a tofu, seitan, yogurt di soia, latte di mandorla, latte di cocco, creme spalmabili vegane alla frutta secca, composte di frutta biologica senza zuccheri aggiunti.

Se avete voglia di dolce, un quadratino di cioccolato extrafondente amaro ricco di fave di cacao rappresenta un buon compromesso tra gusto e linea. Oppure concedetevi una o due prugne secche, dolci e nutrienti. Per quanto riguarda il pane, preferite quello integrale ma provate anche le farine di segale, farro e kamut per variare. Potete usarle anche per realizzare delle gustose piadine senza lievito. Non fissatevi troppo sulle calorie perché conta di più da dove provengono le calorie. Un conto è assumere 300 calorie dalle patatine fritte, un conto è prenderle dalla ben più sana frutta secca. L’importante è variare per non rischiare la monotonia a tavola e riscoprire i sapori genuini della tradizione mediterranea.

Dieta vegana dimagrante: riscopriamo i piatti della tradizione culinaria italiana

La cucina italiana, infatti, contiene molte ricette vegane a base di verdure, olio extravergine d’oliva, farine integrali e legumi, a basso contenuto di grassi saturi e ricchi di proteine. Chi segue una dieta vegana dimagrante, secondo la dottoressa Gabrielle Turner-McGrievy non deve rinunciare a un piatto di pasta. La pasta, infatti, ha un indice glicemico basso e non rilascia picchi di zucchero nel sangue. Questa caratteristica la rende un cibo ideale per chi segue una dieta dimagrante vegana, a patto di non esagerare con le quantità. 80 grammi di pasta sono più che sufficienti abbinati a una porzione abbondante di verdura e a una porzione di legumi. Ovviamente il menu di una dieta vegana e le porzioni variano in base all’attività fisica svolta e ad altri fattori, come l’età e lo stile di vita ed eventuali malattie, da valutare insieme al proprio medico e al dietologo.

Quanti chili si possono perdere con la dieta dimagrante vegana?

Dallo studio è emerso che la dieta vegana permette di perdere i chili di troppo e di far scendere i livelli di grassi e grassi saturi nel sangue, abbassando l’indice di massa corporea e garantendo alti livelli di macro-nutrienti all’organismo. La dieta vegana permette di tenere sotto controllo i livelli di insulina e glicemia, prevenendo il rischio di diabete. Con una dieta dimagrante vegana è possibile perdere dai 2 ai 4 kg al mese in base al peso di partenza e al livello di attività fisica. Bisogna invece diffidare dei regimi dimagranti che promettono di perdere 10 chili in un mese perché una simile perdita di peso è controproducente e destinata a non durare. Anche i libri con diete vegane dimagranti lampo vanno presi con le pinze. Rivolgetevi sempre a un professionista.

L’obiettivo del dimagrimento è infatti perdere massa grassa e accelerare il metabolismo. Soltanto mangiando e praticando attività fisica, senza sottoporre il fisico a privazioni eccessive, è possibile conseguire questo obiettivo in modo sano e mantenerlo nel tempo. Le diete lampo, invece, fanno perdere muscoli e liquidi. La perdita di peso sulla bilancia è pertanto solo apparente. Senza contare che anche il cuore è un muscolo. Troppe privazioni possono stressarlo e ripercuotersi negativamente sulla salute. Le diete ipocaloriche, vegane e non,  a lungo termine possono portare all’obesità, ottenendo l’effetto contrario al dimagrimento.

Fonte: Health.com
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