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Serie A 30^ giornata: Juve si ferma a Parma, la Roma a Torino

risultati 30^ serie a

Clamoroso quanto accaduto in questa trentesima giornata di Serie A. La Juventus, prima in classifica e dominatrice del campionato, viene sconfitta a Parma (in casa dell’ultima in campionato) in una partita sulla carta già vinta in partenza. Poco male però per gli uomini di Allegri perché la Roma rosicchia solo un punto e anzi, viene superata dalla Lazio. Tutti i risultati e gli highlights nel nostro riassunto della 30^ giornata di Serie A.

Parma-Juventus 1-0: la Juve B, con mezza squadra composta da riserve, affronta un Parma già con un piede e mezzo in Serie B. I bianconeri mettono sotto i Ducali che però si difendono bene e, a parte qualche tiro da fuori, non rischiano. A metà ripresa poi il gol di Mauri in una delle poche azioni manovrate dei padroni di casa. La Juve ci prova con 4 punte ma non trova il gol del pari.

Genoa-Cagliari 2-0: tanta sfortuna per il Cagliari che per una buona ora gioca meglio dei padroni di casa, ma è sfortunatissima. Un palo e una traversa fermano i ragazzi di Zeman che, come al solito, ogni volta che gli avversari attaccano prendono gol. Il primo è di Niang solo a centro area, dimenticato dai difensori, il secondo è di Iago in contropiede. E per i sardi è notte fonda.

Verona-Inter 0-3: l’Inter torna a giocare da grande squadra contro un Verona poco lucido. L’unica occasione di tutta la partita è sui piedi di Toni che coglie il palo, ma la difesa balla troppo e allora prima Icardi sblocca la gara, poi la chiude Palacio nella ripresa e nel finale Moras, nel tentativo di anticipare un avversario, la mette nella sua porta.

Cesena-Chievo 0-1: doveva essere la partita della riscossa per i romagnoli, e invece oltre ad un paio di tiri non riescono a fare. Nella ripresa il Chievo spinge di più e nel finale Pellissier trova il gol vittoria con una spizzata di testa su cross dalla destra. Il Chievo è ormai salvo, il Cesena vede nero.

Udinese-Palermo 1-3: notte fonda anche per l’Udinese che si fa mettere sotto dal Palermo sin dal primo minuto. Dybala e Vazquez sono scatenati e i rosanero segnano 2 gol in 21 minuti. In rete Lazaar e Rigoni, ma sono le due stelle rosanero a confezionarli. Nella ripresa Chochev chiude la gara e il Palermo va vicino diverse volte al quarto gol, di cui una con un palo di Dybala, e solo nel finale l’Udinese segna il gol che salva l’onore con il solito Di Natale.

Torino-Roma 1-1: bella partita all’Olimpico di Torino nella quale qualunque delle due squadre poteva vincere. Le occasioni non mancano ma i gol arrivano nella ripresa con Florenzi su rigore (dubbio) e con Maxi Lopez che approfitta di un grande recupero di Peres. Gara nervosa e spettacolare, ma il pari non serve a nessuno.

Napoli-Fiorentina 3-0: un super Napoli mette all’angolo una Fiorentina senza idee ben lontana dalla bella squadra ammirata fino a due settimane fa. Apre le marcature Mertens, raddoppierebbe Higuain ma l’arbitro di porta non si accorge che la palla ha superato la linea e lascia proseguire. Poco male perché nella ripresa segneranno anche Hamsik e Callejon. La viola si vede solo nei primi dieci minuti della ripresa e poi più nulla.

Lazio-Empoli 4-0: non c’è partita all’Olimpico. Dopo 4 minuti la Lazio è già avanti con Mauri che viene dimenticato in area e segna di testa. Pochi minuti dopo la scena si ripete, stesso gol ma stavolta ad insaccare è Klose. Passa ancora qualche minuto ed è Candreva ad azzeccare il gran destro da fuori area che si insacca sotto la traversa. Nel secondo tempo la Lazio fa accademia, segna anche Anderson e il quinto gol viene sfiorato a più riprese. Solo un paio di acuti dell’Empoli, ben neutralizzati da Berisha, e niente più.

Atalanta-Sassuolo 2-1: partita drammatica a Bergamo con i nerazzurri tesissimi dopo l’incontro con gli ultras. I padroni di casa corrono il doppio, spingono tantissimo e dopo tanto sforzo trovano il gol del vantaggio con una gran rovesciata di Denis. Non è la stagione giusta però perché nella ripresa appena il Sassuolo attacca va in gol con Berardi. Gli sforzi però pagano, grazie anche alla superiorità numerica dopo l’espulsione di Missiroli, e l’Atalanta ottiene un rigore che Denis non sbaglia.

Milan-Sampdoria 1-1: gara dalle molte occasioni a San Siro. Dopo tanti tiri da lontano, nella ripresa la Samp passa. Passaggio magico di Eto’o che imbecca Soriano che fa 0-1. Pochi minuti dopo però è De Jong che calcia verso la porta e Duncan, nel tentativo di deviare il tiro, lo spinge nella sua porta. Nel finale la palla della vittoria capita sui piedi di Suso ma si ferma sul palo.

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