Home / Attualità / Cronaca / Attentato a Tunisi: 19 morti, 4 sono italiani

Attentato a Tunisi: 19 morti, 4 sono italiani

foto dell'attentato di tunisi

Il bilancio definitivo dell’attentato a Tunisi di ieri è stato redatto dal Primo Ministro della Tunisia Habib Essid: 19 morti dei quali solo due tunisini, gli altri erano tutti turisti. E tra questi turisti quattro sarebbero italiani. È la cronaca di un pomeriggio di paura al museo del Bardo nella Capitale del Paese, meta tra le più gettonate per i croceristi che fanno tappa in questa affascinante città. Secondo le autorità tra i 17 deceduti, oltre ai quattro italiani, ci sarebbero anche 3 giapponesi, 2 francesi, due colombiani, due polacchi, un australiano e uno spagnolo. Gli altri due sarebbero i terroristi.

Secondo le ricostruzioni fatte dalle autorità, ieri in tarda mattinata due traghetti della Costa Crociere avevano fatto scalo a Tunisi, ed un gruppo di turisti, circa un centinaio, aveva deciso di visitare il museo del Bardo. Ad un certo punto 5 terroristi presumibilmente collegati all’Isis (che ha poi rivendicato l’attentato) hanno chiuso tutte le uscite e preso in ostaggio gli occidentali. Sono così cominciate le trattative con il Governo tunisino che però non ha perso tempo e poche ore dopo ha inviato un commando militare per liberare gli ostaggi. Ma qualcosa è andato storto e 17 persone più due dei terroristi sono rimasti a terra senza vita.

Nel frattempo le centinaia di turisti che erano scesi dalla nave sono stati riaccompagnati, evidentemente spaventati, sul traghetto, ripartito poi questa notte. Dei tre terroristi rimasti in vita si sono perse le tracce nei primi istanti del blitz, ma molti erano seguiti dalle autorità e infatti in serata due sono stati arrestati.

Degli italiani che hanno perso la vita le autorità sono riuscite a risalire ad alcune identità. Si tratterebbe di Francesco Caldara, pensionato di Novara, e Orazio Conte, dipendente comunale di Torino. Non ancora rese note le generalità delle altre due vittime, anche se si sospetta che una sia Antonella Sesino che al momento risulta dispersa. Altri italiani sono rimasti feriti nello scontro a fuoco, ma sono stati operati nella notte e sono fuori pericolo. Tremende le immagini trapelate su Twitter, alcune delle quali da un account di uno degli ostaggi italiani, Carolina Bottari, nelle quali si possono notare le vittime dei terroristi bloccate all’interno del museo. Anche grazie a questo account è stato possibile avere un quadro della situazione dall’interno, prima dell’intervento dei militari.

Foto: Twitter

Potrebbe interessarti anche:

libertà di stampa 2016

Libertà di stampa 2016: l’Italia perde altre quattro posizioni

La libertà di stampa in Italia sta diventando sempre più un optional, perse altre 4 posizioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.