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Rinfrescare casa senza aria condizionata grazie ai mattoni in ceramica 3D

rinfrescare casa senza aria condizionata

Rinfrescare casa senza aria condizionata sarà presto un’impresa più facile grazie a degli speciali mattoni in ceramica 3D. L’idea è stata sviluppata dai designer Virginia San Fratello e Ronald Rael dell’azienda Emerging Objects, grazie alla collaborazione con TETHON 3D. I mattoni in ceramica 3D permetteranno di rinfrescare casa senza aria condizionata grazie a una struttura nanoporosa che assorbe il vapore acqueo dall’esterno, trattiene il calore e restituisce aria più fresca, riducendo in pochi minuti la temperatura all’interno degli ambienti domestici.

La tecnologia sviluppata dalla Emerging Objects sfrutta il raffrescamento evaporativo, una reazione utilizzata già nel 2.500 avanti Cristo dalle civiltà dell’Antico Egitto e della Persia. Di recente questo metodo è stato impiegato con successo a Dubai per mitigare gli effetti del caldo torrido sulla popolazione, creando un microclima più vivibile. Il designer Postler Ferguson ha infatti creato delle megasculture di sabbia tridimensionali capaci di abbassare la temperatura esterna.

Grazie ai mattoni in ceramica 3D sarà possibile applicare lo stesso principio agli ambienti domestici per rinfrescare casa senza aria condizionata. I mattoni sviluppati dalla Emerging Objects sono infatti facili da incastrare e potranno essere impiegati per costruire muri capaci di proteggere l’edificio dal sole battente, riducendo la temperatura all’interno. Grazie al reticolo tridimensionale l’aria riesce a filtrare senza difficoltà attraverso il muro. Ogni mattone agisce come una spugna, assorbendo il vapore acqueo e trattenendo il calore all’interno della struttura nanoporosa.

I vantaggi di rinfrescare casa senza aria condizionata

I mattoni si ispirano alla Muscatese Evaporative cooling window, una finestra per il raffrescamento evaporativo composta da uno schermo di legno, o Mashrabiya, e da un vaso di ceramica pieno d’acqua. Questo ingegnoso sistema viene impiegato nelle abitazioni costruite nel deserto per il raffrescamento passivo. L’integrazione di questi mattoni nella struttura esterna degli edifici garantirà un raffrescamento naturale ed economico, senza necessità di ricorrere all’aria condizionata. Raffrescare casa senza condizionatori permetterà di ridurre al minimo il rischio di black-out nelle giornate più torride, quando negli uffici e nelle case gli impianti di condizionamento assorbono una grande quantità di energia.

I mattoni raffrescanti in ceramica permetteranno sia di ridurre i costi della bolletta energetica che di tagliare le emissioni di CO2 generate dalla produzione di elettricità. Al momento i mattoni in ceramica 3D sono soltanto un prototipo. La tecnologia si può vedere in azione a San Francisco fino al 19 aprile 2015, all’interno di un’esposizione dedicata al design e all’edilizia sostenibile dal titolo Data Clay: Digital Strategies for Parsing the Earth.

Fonte e Foto: Emerging Objects

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