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Serie A 23^ giornata: frenano le prime tre, sorride l’Inter

risultati 23^ giornata

Le prime tre della classe frenano nella 23esima giornata di Serie A. Juventus e Roma erano attese dalle due sfide sulla carta più semplici del torneo, ovvero rispettivamente contro penultima e ultima in classifica, e invece entrambe non vanno oltre il pareggio. Frena anche il Napoli battuto da uno straripante Palermo. Ma riassumiamo la 23^ giornata nella nostra sintesi.

Sassuolo-Fiorentina 1-3: i viola hanno perso Cuadrado ma hanno trovato un grande Salah. L’ex Chelsea propizia il primo gol e segna il secondo, si trova a meraviglia con Babacar e sembra davvero un grande acquisto. Il Sassuolo è meno brillante del solito e paga la furia viola.

Palermo-Napoli 3-1: il Palermo gioca la partita perfetta grazie anche ad un immenso Dybala. Il talento argentino non segna ma fa segnare i suoi compagni Vazquez, Rigoni e Lazaar. La bella rete di tacco di Gabbiadini serve solo per il morale.

Milan-Empoli 1-1: un Milan orribile si fa fermare dai toscani come sempre molto volitivi. Due conclusioni in porta dei rossoneri, e sulla prima di esse Destro trova il suo primo gol rossonero. L’Empoli merita il gol e lo trova con Maccarone, ma Diego Lopez tiene vivi i suoi. Nel finale Milan in 9 ma l’Empoli ha esaurito le forze.

Udinese-Lazio 0-1: bella partita aperta nella quale può succedere di tutto, alla fine ha la meglio la Lazio con un calcio di rigore di Candreva che segna il cucchiaio di fronte al suo ex pubblico. I friulani avrebbero meritato il pareggio ma la giornata è stata storta sin dall’inizio.

Atalanta-Inter 1-4: partita sbloccata dopo un minuto con un rigore di Shaqiri su fallo su Guarin. L’Atalanta è una furia, schiaccia gli avversari e ottiene il pareggio, ma Guarin in forma straordinaria rimette davanti i milanesi. I bergamaschi meriterebbero il pari, ma restano in 10 e con l’uomo in più l’Inter dilaga.

Genoa-Verona 5-2: festival del gol a Genova. Vanno in vantaggio i Grifoni di due gol, ma poi sale in cattedra Luca Toni che segna il primo gol di testa e il secondo appoggiando un invito facile del compagno. In mezzo il terzo gol dei rossoblu. Sul 3-2 i veronesi si lanciano in massa in attacco ma i liguri in contropiede sono micidiali e ogni volta che mettono il naso fuori segnano.

Torino-Cagliari 1-1: le due squadre si sfidano senza timore e ne esce una bella partita. Entrambi i gol nell’arco di 60 secondi: apre il Cagliari con Donsah, pareggia El Kaddouri, poi i due portieri diventano insuperabili.

Roma-Parma 0-0: l’assalto al fortino di Mirante non basta. Un Doumbia appannato (forse messo in campo troppo frettolosamente) non consente ai giallorossi di vincere contro l’ultima in classifica. Le occasioni nitide per i ragazzi di Garcia sono poche, come il palo di Cole, ma il Parma si difende con ordine e tenta anche qualche sortita in contropiede.

Chievo-Sampdoria 2-1: Samp addormentata, Chievo invece molto pimpante. Vanno subito in vantaggio i padroni di casa con un tiro di Izco deviato da Romagnoli. La Samp non c’è e così Meggiorini in contropiede la colpisce nel finale di primo tempo. Nella ripresa va più vicino al 3-0 il Chievo che non la Samp al 2-1, ma alla fine il gol della bandiera arriva al 92′ con il neoacquisto Muriel.

Cesena-Juventus 2-2: tutti si aspettavano una super-Juve ma trovano un super-Cesena. I romagnoli schiacciano la capolista nei primi minuti e trovano il gol con Djuric. La Juve, dopo essere andata sotto, sbanda ma alla fine comincia a giocare come sa e in 5 minuti ribalta il risultato. Segnano Morata di testa e Marchisio con un gol di rapina. I bianconeri di Torino però sembrano accontentarsi, non la chiudono e così nella ripresa Brienza azzecca il sinistro che batte Buffon. Nel finale Vidal avrebbe sul piede il gol della vittoria, ma dal dischetto manda fuori.

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