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Facebook causa depressione se utenti provano invidia

di Paola Pagliaro
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facebook causa depressione

I social network, se usati in modo corretto, possono rivelarsi un valido strumento per le relazioni interpersonali. L’utilizzo di Facebook, una delle piattaforme social più diffuse, aiuta gli utenti a socializzare, a tenersi in contatto con amici e parenti e ad allargare la propria cerchia di conoscenze, entrando in contatto con persone che condividono gli stessi interessi e confrontandosi con chi la pensa diversamente per arricchire i propri orizzonti.

Quando si utilizza Facebook bisogna però prestare attenzione a non farsi assalire dall’invidia verso le vite apparentemente perfette dei propri contatti. Molti utenti scelgono di condividere solo i bei momenti, altri mentono di proposito per far sembrare più interessanti le loro vite, tanto che molte bacheche sembrano più simili a una fiction che alla vita reale. Secondo una recente ricerca della University of Missouri-Columbia, gli utenti di Facebook potrebbero sviluppare i sintomi della depressione se si lasciano assalire dall’invidia e non utilizzano la piattaforma social in modo corretto.

Come spiega Margaret Duffy, docente di comunicazione strategica che ha condotto lo studio, molte persone utilizzano Facebook per controllare l’andamento delle vite altrui: dalla situazione lavorativa e finanziaria dei propri contatti alle nuove relazioni sentimentali dei propri ex. Gli autori della ricerca hanno analizzato lo stato d’animo di un campione di giovani utenti di Facebook, scoprendo che chi passava molto tempo a sorvegliare come andavano le cose ai propri contatti sviluppava con maggiori probabilità i sintomi della depressione.

Al contrario, chi impiegava Facebook in modo più distaccato e sereno, come uno strumento comunicativo qualunque, fatto semplicemente per tenersi in contatto con amici e familiari in modo veloce e divertente,  non era esposto agli stessi effetti negativi.

Secondo quanto appurato dai ricercatori, gli aggiornamenti di stato che suscitano più invidia tra i propri contatti sono quelli che riguardano vacanze costose, l’acquisto di una nuova auto o il trasloco in un nuova casa, più bella e più grande. L’invidia provata dagli utenti di fronte a questi aggiornamenti può portare a sentirsi tristi e depressi, in special modo se si sta attraversando un momento difficile e  si fanno paragoni tra la propria vita e quella degli altri.

Come ha spiegato Edson Tandoc, co-autore dello studio, l’alfabetizzazione nei social media è importante:

Sulla base della nostra ricerca e di studi precedenti, utilizzare Facebook può esercitare effetti positivi sul benessere. Ma quando si scatena l’invidia tra gli utenti le conseguenze sono negative e Facebook causa depressione. Gli utenti devono essere consapevoli che una presentazione positiva di se stessi è una motivazione importante per l’utilizzo dei social media, quindi è prevedibile che molti utenti postino solo cose positive su se stessi. Questa auto-consapevolezza dovrebbe far diminuire i sentimenti di invidia.

Foto: Maria Elena via Flickr

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