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Serie A 21^ giornata: solo il Napoli sorride tra le big

21^ giornata di Serie A

È stato un week-end difficile per le big di Serie A, controcorrente rispetto alle passate giornate. Frenano tutte e così ne approfitta il Napoli, l’unica a vincere tra le prime 7 della classe e che adesso spera nella qualificazione alla Champions League senza passare per i preliminari. A confermare l’eccezionalità della giornata c’è anche la prima vittoria del Milan nel 2015 contro un Parma che ormai ha più di un piede in Serie B. Ma riviviamo la 21^ giornata di Serie A.

Genoa-Fiorentina 1-1: la partita che apre la giornata è spettacolare. Potrebbe accadere di tutto tra Genoa e Fiorentina, ma alla fine le due squadre si dividono il bottino. Apre una comica autorete di Tatarusanu, pareggia Rodriguez da calcio piazzato, un punto a testa è giusto.

Roma-Empoli 1-1: rischia grosso la Roma che a metà primo tempo resta in 10 per fallo da ultimo uomo di Manolas che porta Maccarone sul dischetto. Sul finale di tempo però anche l’Empoli resta in 10 e nella ripresa i giallorossi pareggiano. Provano anche a vincere, ma le troppe assenze pesano sulle gambe.

Sassuolo-Inter 3-1: è crisi Inter. Due grandi reti con tiri sotto la traversa di Zaza e Sansone mettono in ginocchio i nerazzurri. La squadra di Mancini non si dà per vinta e tenta di riaprire la gara, ma Consigli è strepitoso. Uno svarione difensivo consente a Icardi di riaprire la partita ma poi un rigore di Berardi la richiude.

Udinese-Juventus 0-0: i friulani difendono in 11 e riescono ad imbrigliare i campioni d’Italia. Anzi, è spesso l’Udinese a rendersi pericolosa in contropiede. I bianconeri di Torino sfiorano due volte il gol vittoria, ma vengono fermati dalla traversa e dall’imprecisione di Tevez che incredibilmente a tu per tu con Karnezis spara alto.

Chievo-Napoli 1-2: partita da comiche al Bentegodi. Due autogol fissano il risultato sull’1-1, il Napoli spinge con tutte le forze, anche rischiando il contropiede, e alla fine trova il gol-vittoria con Gabbiadini.

Atalanta-Cagliari 2-1: subito in gol entrambe le squadre, l’Atalanta domina e il Cagliari è pericoloso in contropiede. Nella ripresa però i sardi calano vistosamente e così nel recupero Pinilla in rovesciata consegna i 3 punti a Colantuono.

Palermo-Verona 2-1: vanno in vantaggio gli ospiti ma il Palermo domina per tutta la gara. Pareggia Dybala con una punizione perfetta e nella ripresa arriva il gol vittoria con Belotti entrato dalla panchina.

Torino-Sampdoria 5-1: Quagliarella show. L’ex juventino segna tre gol e appena esce lascia spazio ad Amauri che segna la quarta rete. La Samp, fantasma di quella bella squadra ammirata nelle scorse giornate, ha un sussulto d’orgoglio e segna un gran gol con Obiang, ma la domenica storta si conclude male.

Cesena-Lazio 2-1: la miglior partita del Cesena di quest’anno. Mette in difficoltà la Lazio dal primo minuto, segna due reti e solo nel finale Klose la riapre con un gol contestatissimo, ma ormai è troppo tardi.

Milan-Parma 3-1: Destro e Bocchetti dal primo minuto, ma il migliore in campo è a sorpresa Zaccardo. L’ex parmense infatti permette di aprire la gara perché si procura il rigore che dopo pochi minuti consente a Menez di segnare l’1-0, ed è sempre lui a chiudere con il gol del 3-1 quando la gara era ancora in bilico. In mezzo la seconda rete di Menez e la riapertura di un altro ex, Nocerino.

 

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