Home / Attualità / Economia e Risparmio / Assicurazione per casalinghe: quanto costa e come funziona

Assicurazione per casalinghe: quanto costa e come funziona

assicurazione per casalinghe

Se ne sono inventata un’altra. L’Inps e l’Inail che tentano di fare cassa in ogni modo, ora hanno deciso di tartassare anche le casalinghe. Con la motivazione di voler tutelare chi fa questo lavoro non riconosciuto, un lavoro che esiste da migliaia di anni, hanno deciso non solo di istituire l’assicurazione per casalinghe, ma anche di renderla obbligatoria. Ma che cos’è l’assicurazione per casalinghe?

Come funziona l’assicurazione per casalinghe

A dire il vero non è un’invenzione di quest’anno, ma l’assicurazione per casalinghe esiste dal lontano 1997, solo che adesso è diventata obbligatoria.  Per potervi accedere, l’Inps ha definito qual è il ruolo della casalinga, ovvero quella persona, donna o uomo, che abbia i seguenti requisiti:

  • Si prende cura della casa e della famiglia in modo non occasionale;
  • Lo fa gratuitamente;
  • Senza vincolo di subordinazione (per escludere i lavoratori domestici);
  • Abbia un età tra i 18 e i 65 anni;
  • Non abbia altri lavori, al di fuori di questo, che comporti la stipula di un’assicurazione o altre forme di previdenza;
  • Abbiano un reddito familiare tra i 4.648,11 euro e i 9.296,22 euro;
  • Non sia religiosa (di professione);
  • Non sia iscritta a corsi di formazione o tirocini.

Nel novero delle persone che possono assicurarsi, ma che non hanno l’obbligo di farlo, ci sono anche gli studenti fuorisede che siano maggiorenni. Se anche solo uno dei suddetti requisiti viene a mancare, non c’è più l’obbligatorietà di stipulare l’assicurazione per casalinghe. Se nel corso dell’anno si ottiene anche solo uno dei requisiti indicati ci si può cancellare dai registri Inail. In quel caso bisogna presentare domanda di cancellazione presso la sede Inail competente.

Costi e benefici

Il costo è irrisorio, 12,91 euro all’anno, pagabili presso gli uffici postali, le sedi dell’Inail o quelle delle associazioni di categoria con un bollettino intestato all’Inail, previa apposita domanda presentata all’Inps. L’importo si può detrarre dalle tasse. Dopo averlo pagato il primo anno, per il rinnovo si riceverà a casa il bollettino per il rinnovo negli anni successivi. Ma a cosa serve? L’assicurazione per casalinghe copre i danni derivati dai lavori domestici avvenuti all’interno della casa, compresi anche eventuali infortuni causati dagli animali domestici.

L’unico cavillo che fa storcere il naso a molti è che il danno viene coperto soltanto se comporta un’invalidità superiore al 27%. Quindi per esempio se una casalinga cade e si procura una frattura, non riceverà nulla perché non rimane invalida. Riceverà un indennizzo se invece quella stessa caduta procura un danno da cui consegue una forma di invalidità. Nel caso in cui non si paghi l’assicurazione pur avendone i requisiti, e si venga scoperti, l’Inail applicherà una sanzione commisurata al numero di mesi non coperti che comunque non potrà superare i 12,91 euro.

Potrebbe interessarti anche:

partita iva costi

Partita IVA costi 2018 regime forfettario e normale

Quali costi si devono sostenere in fase di apertura della Partita IVA e quelli da sostenere durante l'anno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.