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I gatti possono stare al guinzaglio?

portare il gatto al guinzaglio

Vedere un cane al guinzaglio al parco è normale. Ma un gatto? Anche se può sembrare una follia, è una cosa non così improbabile. I gatti sono animali territoriali che amano rimanere nella loro casa e non allontanarsene mai, eppure adorano l’aria aperta. E infatti un gatto abituato a stare all’esterno non resisterà tra le pareti domestiche. Molti padroni scelgono di far fare una passeggiata al proprio gatto al guinzaglio, un’attenzione molto importante visto che i gatti non sono disciplinati come i cani e lasciarlo libero può farvi rischiare di perderlo del tutto. Ma come e quando si può portare un gatto al guinzaglio? Andiamo a vedere quel che ci raccontano gli esperti.

Secondo il dott. Judith Samkoff su Petplace, tutti i gatti, di qualsiasi razza, possono essere portati al guinzaglio. Meglio però insegnargli come si passeggia da piccoli perché se sono anziani e hanno passato tutta la vita in casa, avranno più paura e bisogno di più tempo per abituarsi all’idea di varcare la soglia. I gatti adeguatamente addestrati non tirano al guinzaglio e non rischiano così di scappare via, ma restano sempre vicini al padrone. Sempre che non si spaventino per qualcosa. Per insegnargli la “passeggiata” prima di tutto è importante non forzarlo. Se vedete che, sulla soglia di casa, è spaventato, cerca di sfuggire o si aggrappa a voi, riportatelo dentro e riprovate un’altra volta. Ai gatti può far bene fare una passeggiata all’esterno quando la casa è piccola e hanno bisogno di muoversi per sfogarsi.

Per i gatti è più consigliabile un’imbracatura apposita, come la pettorina, piuttosto che un collare. I gatti infatti scivolano più facilmente dal collare, mentre l’imbracatura è impossibile da togliere per un gatto ed inoltre evita di strozzarlo se lo tirate. Esistono tre tipi principali di imbracature per gatti: la forma a 8, la forma ad H e quella a V. La migliore è quella a 8 perché si stringe automaticamente quando il gatto tira, impedendo così che sfugga via. La lunghezza del guinzaglio invece è consigliabile che sia dai 6 agli 8 metri, evitate la catena, meglio un cavo flessibile come quello che si usa per i cani di piccola taglia.

Prima di portarlo fuori, abituatelo a stare in casa con l’imbracatura addosso in modo che si abitui e per evitare di spaventarlo se associa l’imbracatura all’uscita, specialmente le prime volte. Non gliela mettete subito addosso ma la prima volta lasciatela per terra e lasciate che il gatto l’annusi e la “studi”. Dopo un paio di giorni avrà preso familiarità e non ne sarà più spaventato. Cominciate a fargliela indossare per 10-15 minuti al giorno prima di portarlo fuori, allenandolo a stare attaccato al guinzaglio anche in casa.

La prima volta che lo portate fuori, fate una passeggiata breve, non più di 5 minuti. Se quando è fuori si siede, sedetevi insieme a lui. Aumentate il tempo della passeggiata gradualmente. Se lo portate in un parco, assicuratevi che riceva il trattamento contro pulci e zecche, ed evitate che passi troppo vicino a qualche cane.

Fonte: Petplace
Foto: Juhan Sonin su Flickr

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