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Gomme invernali e catene da neve: guida alla scelta

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L’obbligo di equipaggiamento invernale per le auto in Italia è disciplinato da una direttiva del Ministero dei Trasporti del 13 gennaio 2013. Il periodo d’utilizzo inizia il 15 novembre e termina il 15 aprile. Molti automobilisti si interrogano su quale sia la scelta migliore tra le gomme invernali e le catene da neve in termini sia di risparmio che di sicurezza.

Le catene da neve, benché siano scomode da montare, sono sicuramente la scelta più economica se si vive in località dal clima mite come le città costiere. Chi percorre raramente tratti in cui vige l’obbligo di catene a bordo o gomme invernali, dovrebbe preferire la prima opzione per spendere meno e non essere costretto a cambiare nuovamente gli pneumatici a primavera.

Vantaggi degli pneumatici invernali

gomma termicaChi vive in regioni fredde, in cui nevica frequentemente d’inverno, dovrebbe invece orientarsi verso le gomme invernali, più costose ma maggiormente versatili. Gli pneumatici invernali, infatti, offrono buone prestazioni non soltanto sulla neve ma anche sull’asfalto bagnato e in presenza di ghiaccio. Le gomme invernali possono essere installate già alla fine di ottobre e garantiscono una guida sicura in qualsiasi condizione meteo fino a primavera. La legge 120/2010 le equipara alle catene. Entrambe sono infatti classificate come mezzi antisdrucciolevoli. L’effetto adesivo delle gomme termiche è ottenuto grazie al calore prodotto dalla particolare mescola che riesce letteralmente ad agganciare il manto stradale scivoloso.

Anche sull’asfalto asciutto gli pneumatici invernali hanno una buona aderenza, grazie alla mescola a base di silice. Le gomme invernali vanno montate sia sull’asse anteriore che su quello posteriore e danno il meglio di sé con una temperatura del manto stradale inferiore ai 7-10°C. Grazie alle gomme invernali, lo spazio di frenata si riduce del 15% su manto bagnato a una velocità di 90 km/h e del 50% sulla neve a una velocità di 40 km/h.

L’investimento iniziale solitamente si ripaga in poco tempo poiché vengono utilizzate per 4-5 mesi all’anno. Gli pneumatici invernali possono essere utilizzati tutto l’anno senza incorrere in sanzioni quando hanno il medesimo codice di velocità dell’equivalente estivo segnato sul libretto. In caso contrario entro il 15 maggio devono essere sostituite. Un buon compromesso per chi compie pochi chilometri sono gli pneumatici 4 stagioni, con mescola estiva ma disegno del battistrada invernale. Un ottimo assortimento si può trovare anche online su siti specializzati come Tirendo.

Come riconoscere le gomme invernali

Le gomme invernali presentano la sigla M+S sulla spalla dove la M sta per il termine inglese Mud, fango, e la S per Snow, neve. Altre sigle equivalenti sono MS, M-S, M&S.

Alternative alle gomme invernali

catene neveQuando la neve è troppo alta e fresca è invece consigliabile utilizzare le catene tradizionali o quelle ad ancoraggio esterno note come ragni per via della forma peculiare. Questa tipologia di catene è più facile da montare e ha il vantaggio di poter essere utilizzata anche su auto normalmente non catenabili. Per sbloccare l’auto bloccata nella neve possono tornare utili anche le calze da neve, una sorta di calzini con cui rivestire le ruote per facilitare l’aderenza al manto stradale. Bisogna però prestare molta attenzione perché legalmente le autosocks in Italia non sono ancora equiparate alle catene. Inoltre, già dopo 50 km, iniziano a subire dei processi di lacerazione.

Foto: Mike Beauregard; Todd McCann; Mroach via Flickr

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