Home / Sport / Calcio / Serie A 17a giornata: tra le polemiche la Roma avvicina la Juve

Serie A 17a giornata: tra le polemiche la Roma avvicina la Juve

17a giornata serie a

Diciassettesima giornata di campionato caratterizzata dal classico mare di polemiche che non abbandona la Serie A nemmeno nel 2015. Dopo la pausa estiva speravamo di assistere ad una ripresa di campionato nella quale solo il calcio l’avrebbe fatta da padrona, e invece i piagnistei di Rudi Garcia della vigilia hanno prevalso, mandando in archivio una giornata che, altrimenti, sarebbe stata esteticamente molto bella per gli appassionati di calcio. Riviviamola con la nostra sintesi.

Lazio-Sampdoria 3-0: la Lazio inizia l’anno alla caccia del terzo posto. Perdendo Gabbiadini, la Samp sembra aver perso anche vigore, e così un super Felipe Anderson trascina i suoi in un assolo che lascia ai blucerchiati solo la consapevolezza che se vogliono raggiungere l’Europa dovranno fare molto di più.

Udinese-Roma 0-1: i giallorossi passano a Udine tra le polemiche. Prima il gol partita di Astori che, visto alla moviola mille volte, ancora non si capisce se sia dentro o fuori; poi l’evidente rigore di Emanuelson non fischiato. In mezzo tanta Roma ma Udinese pericolosa in contropiede. Se al posto della maglia giallorossa ci fosse stata quella bianconera, avremmo parlato di questa partita per anni.

Milan-Sassuolo 1-2: un Milan troppo sicuro di sé commette l’errore di sottovalutare il Sassuolo ammazza-grandi. Vanno in vantaggio gli uomini di Inzaghi con un’incursione di Poli che segna in stile Superpippo, ma poi i rossoneri si spengono e sale in cattedra il Sassuolo. Sansone e il solito Zaza ribaltano il risultato, nonostante il dominio rossonero.

Parma-Fiorentina 1-0: vittoria insperata del Parma che abbandona l’ultimo posto. I viola, nervosi e impacciati, sbagliano di tutto, compreso un rigore, a causa di un Mario Gomez che sembra l’ombra di se stesso. La partita degenera e la squadra di Montella chiude in 9, gli emiliani invece difendono il gol dell’1-0 e per una volta sorridono.

Chievo-Torino 0-0: nella sfida salvezza vince la noia. Il Chievo fa un po’ più del Toro, ma alla fine il pareggio senza reti è la fotografia di una partita scialba dove le due squadre hanno preferito non prenderle.

Genoa-Atalanta 2-2: spettacolo a Marassi. I bergamaschi passano subito in vantaggio, il Genoa domina ma rischia in contropiede. Nella ripresa Moralez mette a segno il gol dello 0-2 e sembra chiusa, ma l’orgoglio Grifone viene fuori, arriva il pari e i rossoblu sfiorano nel finale persino la clamorosa vittoria.

Palermo-Cagliari 5-0: il Cagliari di Zola dura pochi minuti, il tempo per i rosanero di sbloccare il risultato con un tap-in di Morganella. Salgono in cattedra Vazquez e Dybala e Colombi è costretto a raccogliere cinque volte il pallone dalla propria porta. I sardi sono senza mordente e se non intervengono subito la Serie B non gliela toglierà nessuno.

Empoli-Verona 0-0: a differenza di Chievo-Torino, questo 0-0 è decisamente più spettacolare. Partita spigolosa ma giocata con buona intensità, le occasioni non mancano da entrambe le parti, ma alla fine anche qui il pari è giusto.

Cesena-Napoli 1-4: primo tempo in cui il Cesena non scende in campo, il Napoli ha vita facile. Apre Callejon, Higuain mette a segno una doppietta e Capelli segna un autogol. Unico sussulto dei padroni di casa una bella voleè inutile però di Brienza nel finale.

Juventus-Inter 1-1: Juventus spettacolare nel primo tempo, crolla fisicamente nella ripresa. L’Inter invece inizialmente si spaventa dopo il gol di Tevez in seguito ad una magia di Vidal, ma nella ripresa prende coraggio, va in gol con Icardi e nel finale approfitta dello sbandamento bianconero e va vicino al gol della vittoria. Fino al 70′ avrebbero meritato i bianconeri, viste le tante occasioni nerazzurre del finale, il pareggio è invece giusto.

Potrebbe interessarti anche:

mondiale 2018

Mondiale 2018: qualificate, play-offs e composizione gironi finale

L'Italia dovrà passare dai play-offs per qualificarsi al Mondiale 2018.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.