Home / Ambiente / Clima / I cambiamenti climatici sono collegati ad epidemie di influenza più virulente

I cambiamenti climatici sono collegati ad epidemie di influenza più virulente

riscaldamento globale virusI cambiamenti climatici aggravano ed estendono la portata delle epidemie di influenza. Ad appurare il legame tra il riscaldamento globale e i virus influenzali è stato un recente studio pubblicato sulla rivista scientifica PLoS Currents, a firma dei ricercatori dell’Arizona State University.

Secondo quanto scoperto dagli scienziati, coordinati dal professor Sherry Torry, gli americani devono aspettarsi una diffusione sempre più precoce e virulenta dell’epidemia influenzale a causa degli stravolgimenti climatici in atto.
I ricercatori hanno preso in esame i modelli di propagazione dell’influenza e l’andamento climatico negli Stati Uniti a partire dalla stagione 1997-1998 e fino ad oggi. L’analisi ha portato alla luce una tendenza valida per entrambi i ceppi virali, A e B: ad inverni caldi sono generalmente seguite stagioni influenzali con un bilancio molto pesante. Come ha illustrato il professor Torri:

Sembra che meno persone contraggano l’influenza durante gli inverni caldi, e questo fa sì che una parte importante della popolazione sia vulnerabile nella stagione successiva, provocando un’emergenza precoce e più grave. Quando la stagione influenzale comincia prima, gran parte della popolazione non ha avuto la possibilità di farsi vaccinare, rendendo potenzialmente quella stagione influenzale anche peggiore.

La stagione influenzale in corso, ancora molto intensa in alcune parti degli USA, è infatti iniziata presto e ferocemente. Un’epidemia estesa che ha fatto seguito ad una stagione influenzale decisamente più leggera nel 2011-2012, l’anno con il più basso picco di influenza che ha coinciso con il quarto inverno più caldo dall’inizio delle rilevazioni. Studi precedenti hanno dimostrato che la trasmissione dell’influenza diminuisce in condizioni di caldo o umido. Se il riscaldamento globale non farà registrare trend negativi, gli inverni caldi diventeranno sempre più comuni, e l’impatto dell’influenza nelle stagioni successive sarà sempre più pesante.

Fonte: PLoS Currents

Potrebbe interessarti anche:

scioglimento ghiacciai

Scioglimento ghiacciai 2015: bene l’Austria, male il Canada

I ghiacciai canadesi corrono un forte pericolo mentre quelli austriaci portano buone notizie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.