Home / Attualità / Economia e Risparmio / Assicurazione temporanea: cos’è e come funziona

Assicurazione temporanea: cos’è e come funziona

assicurazione temporanea

È una tipologia di assicurazione tra le meno note, probabilmente perché poco costosa, ma anche tra le più convenienti. Parliamo dell’assicurazione temporanea, o polizza a tempo, una copertura assicurativa RC Auto che però non ci lega per 6 mesi o un anno alla nostra compagnia assicuratrice, ma solo per un periodo limitato. E durando di meno, di conseguenza permette di risparmiare tantissimi soldi.

All’assicurazione temporanea può accedervi chiunque, basta che rimanga entro i vincoli stabiliti. È l’ideale per i casi di utilizzo di un’auto per breve tempo, per esempio una settimana o un mese, oppure per chi fa poca strada con l’auto e quindi può scegliere tra l’assicurazione a chilometri o quella a tempo. Sì perché oltre che limitare l’utilizzo nel tempo, l’assicurazione temporanea concede anche un range di chilometri limitato.

Il minimo per un’assicurazione temporanea è quella giornaliera (non tutte le compagnie però prevedono un tempo così breve), ma ci sono opzioni anche per 3 o 5 giorni, fino ad un massimo di 6 mesi. L’esempio classico è quello della famiglia che prende l’auto solo per andare in vacanza, e allora che sia per un week-end o per una vacanza un po’ più lunga, decide di sottoscrivere l’assicurazione solo per quei pochi giorni di utilizzo. La modalità di iscrizione è la stessa di quelle tradizionali: basta recarsi presso la sede di una compagnia assicuratrice, o effettuare una comparazione online, per sottoscrivere un contratto. Un aspetto molto importante da tenere a mente è che, avendo questo grosso vantaggio del risparmio, se si violano i limiti del contratto ci sono penali pesanti. Se per esempio si stipula il contratto per un range di 100 km, ma poi se ne percorrono 101, si incappa in esborsi decisamente salati. È dunque importante essere ben consapevoli della franchigia che l’assicurazione concede.

I tempi non sono proprio immediati. Comportando delle limitazioni infatti, la compagnia si deve assicurare che non si sfori l’utilizzo coperto dall’assicurazione. Per questo, dopo la stipula del contratto, verrà installato sull’auto un rilevatore GPS che conteggerà il tempo di utilizzo e i chilometri attraverso analisi satellitari, e dunque ci vorrà qualche giorno prima di essere pronti a partire. Infine segnaliamo anche la possibilità di stipulare un’assicurazione temporanea a periodi, la quale copre, come da accordi al momento della firma, solo determinati giorni o addirittura ore. Per esempio si può stabilire che l’assicurazione temporanea duri un mese, ma per pagarla di meno si può decidere che, all’interno di questo mese, copra soltanto i giorni lavorativi (tipico ad esempio di un’auto aziendale), oppure addirittura copra la fascia oraria lavorativa normale (dalle 8 alle 17 per esempio). In caso di incidente, se effettuato durante il periodo di copertura dell’assicurazione temporanea, la compagnia assicuratrice si comporterà per il risarcimento esattamente come per un’assicurazione tradizionale.

Potrebbe interessarti anche:

controllo assicurazione

Controllo assicurazione: come verificare la copertura con un clic

Il controllo dell'assicurazione è fondamentale, specialmente dopo l'entrata in vigore dei tutor che scoprono in un secondo se si viaggia con l'assicurazione scaduta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.