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Italiane nelle coppe europee: la situazione dopo 5 giornate

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Le coppe europee si avvicinano alla fine dei rispettivi gironi, e ad una sola partita dalla fine, la situazione delle italiane è decisamente positiva. Tre su sei infatti sono già qualificate mentre le altre tre sono molto vicine ad ottenere il passaggio del turno, un toccasana per il calcio italiano abituato negli scorsi anni a perdere almeno uno o due club per volta ad ogni turno. Andiamo ad analizzare la situazione in Champions League e in Europa League.

Champions League

Tra tutte le italiane, la Roma è quella che ha la situazione più complicata. Dopotutto è anche quella che è stata inserita nel girone più difficile. Il Gruppo E vede infatti il Bayern Monaco già qualificato, e questo lo si sapeva dall’inizio. Ai giallorossi non rimaneva che sperare nel secondo posto, un secondo posto che sembrava già in tasca martedì al novantesimo della gara contro il CSKA Mosca. Il gol subito al 93′ però ha cambiato tutto. Attualmente la squadra di Garcia è seconda a pari punti proprio con i russi ed il Manchester City, ma per la classifica avulsa è in vantaggio in quanto ha vinto uno dei due scontri diretti con il CSKA ed ha pareggiato fuori casa con il City. Nell’ultima gara la Roma incontrerà proprio gli inglesi e può passare il turno se vince con qualsiasi risultato, o se pareggia per 0-0 (in caso di 1-1 lo scontro diretto si pareggia ma il City ha una migliore differenza reti). Questo in caso di vittoria del Bayern contro il CSKA. Se i russi dovessero pareggiare la situazione non cambia per la Roma, ma se vincono paradossalmente anche con il pareggio Totti e compagni resterebbero fuori dalla Champions e si dovrebbero accontentare dell’Europa League. In caso di sconfitta, e di vittoria del Bayern, la Roma arriverebbe terza e verrebbe retrocessa in Europa League, se invece perde ed il CSKA fa almeno un punto è fuori da tutto.

Molto più semplice invece la situazione della Juventus, attualmente seconda nel girone A e sicura che, anche nella peggiore delle ipotesi, c’è sempre il cuscinetto dell’Europa League. Attualmente la classifica vede primo l’Atletico Madrid a 12 punti, secondi i bianconeri a 9 e terzo l’Olympiakos a 6. Il Malmoe però nell’ultima partita non sarà una squadra materasso contro i greci perché, in caso di vittoria, andrebbe in Europa League. La Juve passa se vince, e se lo fa con più di un gol di scarto arriva anche prima, se pareggia, oppure anche in caso di sconfitta se l’Olympiakos non vince.

Europa League

Fiorentina e Inter sono già qualificate (i viola lo erano già dopo la scorsa partita), ed entrambe sono già sicure del primo posto del girone, quindi l’ultima partita sarà soltanto poco più di un allenamento. Anche il Napoli è già ai sedicesimi ed attualmente è primo del suo girone, ma è a pari punti con lo Sparta Praga, con il quale ha pareggiato ieri ed è dunque in vantaggio nella classifica avulsa, e solo a +1 sullo Young Boys. Ciò significa che non è ancora sicuro del primo posto. Potrà ottenerlo se vince l’ultima partita contro lo Slovan Bratislava, o se pareggia e le altre due del girone pareggiano la loro partita. In caso di sconfitta sarà comunque seconda e qualificata.

Leggermente più difficile è la situazione del Torino che ieri ha strappato un punto prezioso sul campo del più esperto Brugges ed ora è secondo a -1 dal primo posto e a +2 dal terzo. Nell’ultima partita la squadra di Ventura va a Copenhagen sul campo dell’ultima in classifica già eliminata. Il Toro passa il turno se vince e se pareggia perché negli scontri diretti è in vantaggio sull’Helsinki, ma potrebbe permettersi anche di perdere se l’Helsinki non vince. In caso di sconfitta del Brugges e di vittoria contro il Copenhagen, il Toro arriverebbe anche primo del girone.

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