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Serie A 6^ giornata: Juve vittoria e polemiche, Inter in crisi nera

risultati 6a giornata

La sesta giornata del campionato 2014-2015 di Serie A, come quasi tutte quelle che prevedono lo scontro Juventus-Roma, passerà alla storia per le polemiche. Al fischio finale ci saranno stati 5 gol, 4 dei quali contestati, tre espulsioni e tanto altro, ma ciò che conta è che alla fine la Juventus continua a mantenere il punteggio pieno e la Roma deve accontentarsi del secondo posto. Questo e molto altro nella sesta giornata di Serie A.

Verona-Cagliari 1-0: per una volta è il Cagliari a fare la partita, ma nonostante questo non riesce a segnare. Per un’ora abbondante sembra di giocare in Sardegna e non al Bentegodi, ma un super Rafael dice di no a Ibarbo e compagni. Nel finale il gol partita lo segnerà Tachtsidis con un gran sinistro da fuori area quando ormai la partita sembrava destinata al pareggio.

Milan-Chievo 2-0: il Chievo non scende praticamente in campo, e per il Milan è tutto facile. Nel primo tempo i rossoneri sono contratti e per nulla sereni, tanto che sbagliano anche i gol più facili, a sbloccare la gara però è un tiro sporco di Muntari che, con una strana traiettoria, si insacca alle spalle di un ottimo Bardi. Il Chievo comunque continua a non far gioco e così alla fine arriva anche la seconda rete con una punizione di Honda.

Empoli-Palermo 3-0: finisce 3-0 in Toscana, ma poteva essere anche un risultato molto più largo. Si gioca ad una sola porta, quella del Palermo, visto che i rosanero non riescono a superare mai il centrocampo. Ritorna al gol “Big Mac” Maccarone e per l’Empoli arrivano punti come se fossero ossigeno.

Lazio-Sassuolo 3-2: partita spettacolo all’Olimpico. Apre Mauri con un sinistro fenomenale da 30 metri, pareggia Berardi con un movimento da gran centravanti. La Lazio però è di molto superiore e prima del fischio del primo tempo va in gol altre due volte con Djordjevic e Candreva. Nella ripresa un rigore di Berardi riapre la partita ma è tardi.

Parma-Genoa 1-2: continua il periodo di crisi per il Parma. Al Tardini sono i liguri a dominare ma quasi al 90′ il pari per 1-1- sembrava tutto sommato giusto. Nel finale però Lucarelli regala un pallone agli avversari a pochi metri dalla propria area e Matri non si lascia sfuggire l’occasione. Gli emiliani ora vedono la zona retrocessione.

Sampdoria-Atalanta 1-0: i blucerchiati dominano la partita dal primo all’ultimo minuto, anche se i bergamaschi non sfigurano e vanno vicini al gol più volte. Gabbiadini decide per la vittoria con un sinistro chirurgico in contropiede.

Udinese-Cesena 1-1: nella partita che sembrava più semplice i friulani rallentano. Merito dei portieri se la gara non finisce 10-10, bravissimi da entrambi i lati. Il Cesena spreca di più e quando la partita si avvia verso la fine con l’Udinese in vantaggio, arriva il rigore di Cascione che in pieno recupero riagguanta un punto d’oro.

Juventus-Roma 3-2: il nervosismo la fa da padrone, come dimostrano i 7 cartellini gialli, i 2 rossi e l’espulsione pure di Rudi Garcia. Apre la Juve con un tocco di mani di Maicon che non si capisce se fosse dentro o fuori area (la moviola mostrerà che avviene fuori di non più di un paio di centimetri), ed il successivo rigore di Tevez. Pareggia sempre su rigore Totti, ma anche qui c’è la contestazione perché lui e Lichtsteiner si trattengono reciprocamente ma viene punito lo svizzero. Iturbe sfrutta una gran giocata di Gervinho per segnare la rete dell’1-2 e nel finale di tempo pareggia ancora la Juve, sempre su rigore, e sempre con le polemiche. Il fallo su Pogba c’è, ma è dentro o fuori area? Nella ripresa è la Roma ad andare più volte vicina al gol, ma nel finale Bonucci trova una volèe perfetta dal limite dell’area che si insacca. I romanisti chiedono il fuorigioco di Vidal, e anche qui la valutazione cambia a seconda dell’interpretazione. La partita finisce 3-2 ma le polemiche dureranno ancora a lungo.

Fiorentina-Inter 3-0: crisi nera per l’Inter che non trova gol e gioco. I viola fanno quello che vogliono anche se per sbloccare la partita ci vuole un grandissimo tiro di Babacar da oltre 30 metri. I nerazzurri però sembrano assenti e così anche il sempre ottimo Handanovic stavolta ha delle incertezze come sulla rete di Tomovic. La partita non ha storia: i viola dominano e segnano 3 gol che sarebbero potuti essere anche molti di più.

Napoli-Torino 2-1: sembrava una partita maledetta per il Napoli ma alla fine arrivano i tre punti. Apre Quagliarella con uno dei suoi tipici gol da extraterrestre. Il Napoli però domina e non riesce a pareggiare solo a causa delle grandi parate di Gillet e dei legni, colpiti in due occasioni. Nella ripresa però sale in cattedra Insigne che prima segna il gol del pari e poi distribuisce tantissimi assist. Alla fine sarà Callejon a trovare il gol-vittoria.

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