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Serie A 4^ giornata: il Napoli cede ancora, Udinese seconda a sorpresa

4a giornata serie a

In un campionato in cui sin dall’inizio era chiaro che le uniche contendenti al titolo sarebbero state Juventus e Roma, quella che sembrava interessante era la corsa al terzo posto, l’ultimo che manda in Champions League. Inter, Milan, Fiorentina e Napoli erano le principali indiziate, ed invece a sorpresa troviamo l’Udinese, seguita da un’altra outsider: il Verona. Il campionato di quest’anno sembra davvero imprevedibile. Analizziamo la quarta giornata della Serie A che si è svolta durante il turno infrasettimanale.

Empoli-Milan 2-2: la gara che ha aperto il turno è la prima sorpresa. Un Milan teoricamente affamato di rivincita va subito sotto di due gol in casa dell’Empoli e rischia più volte di prendere il terzo che chiuderebbe la partita. La vena realizzativa di Fernando Torres ed il sempre più convincente Honda però salvano Inzaghi che adesso deve pensare un po’ meno all’inarrivabile scudetto e un po’ più a guadagnarsi un accesso in Europa.

Cagliari-Torino 1-2: è crisi nera per il Cagliari di Zeman. Partito per spaccare il mondo, dopo 4 giornate ha appena 1 punto in classifica. La difesa ballerina del tecnico boemo è riuscita persino a risvegliare dal torpore un Torino che nelle prime tre giornate aveva segnato zero gol. Se non cambia qualcosa a breve, potrebbe essere la panchina dei sardi a cambiare.

Fiorentina-Sassuolo 0-0: ancora crisi nera per i viola che in quattro giornate sono riusciti ad andare in gol solo una volta. Con un attacco d’emergenza, la squadra di Montella non punge, il Sassuolo si difende con ordine e alla fine il pareggio è anche giusto.

Inter-Atalanta 2-0: rischia un po’ nel derby la squadra di Mazzarri ma grazie alle sue individualità, e soprattutto grazie ad un gran gol di Osvaldo in mezza rovesciata, riesce ad avere la meglio su un’Atalanta ordinata e brava a difendersi, in grado anche di parare un rigore a Palacio, anche se con poche idee in attacco.

Juventus-Cesena 3-0: non c’è partita allo Juventus Stadium. Gli ospiti mettono il becco fuori dalla propria metà campo una volta in 90 minuti. Una “Juve-bis”, guidata da uno scatenato Giovinco, mette alle strette i romagnoli che cedono su rigore trasformato da Vidal e poi nel finale mollano.

Napoli-Palermo 3-3: un bel Napoli dimostra ancora di non essere sereno. La squadra di Benitez parte alla grande passando in vantaggio per 2-0 dopo pochi minuti, ma ogni volta che gli avversari attaccano vanno in gol. Il Palermo alla fine fa la sua partita, sfruttando la poca serenità in casa napoletana, ed anche se le partite dei partenopei sono sempre spettacolari, la vetta continua ad allontanarsi.

Parma-Roma 1-2: un buon Parma tenta di rallentare una Roma che domina la partita. I giallorossi vanno in vantaggio con Ljaijc, si fanno raggiungere con un gol abbastanza casuale di De Ceglie, ma poi nel finale una punizione magistrale di Pjanic gli regala tre meritatissimi punti.

Sampdoria-Chievo 2-1: sempre più convincente la Samp di Mihajlovic che sa soffrire e colpire al momento giusto. Partita mai in discussione, il Chievo ragiona troppo da piccola per portare via punti da Marassi.

Verona-Genoa 2-2: solita partita del Genoa tutta sofferenza e ripartenze. I Grifoni, come domenica scorsa, subiscono tanto in difesa ma poi ogni volta che arrivano in attacco vanno in gol. Perin è super anche stavolta, ma non può nulla sull’assalto finale. Il Verona pareggia negli ultimi minuti, ma non ha rubato davvero nulla.

Lazio-Udinese 0-1: la Lazio non gioca male, anzi domina la gara, ma ha due problemi: una difesa non sempre concentrata ed un attacco sterile. Klose è lontano dalla forma solita e Djordjevic non si è ancora sbloccato. L’Udinese invece interpreta la gara come al solito, tutta difesa e ripartenze. Thereau regala i tre punti ai friulani che al momento sono secondi in classifica dietro la coppia di testa.

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