Home / Attualità / Economia e Risparmio / Carta di credito: come rinnovarla e come disattivare il rinnovo automatico

Carta di credito: come rinnovarla e come disattivare il rinnovo automatico

rinnovo carta di credito

Le carte di credito oggi sono diventate fondamentali per chi utilizza Internet per molti aspetti della sua vita. Da status symbol com’era una volta, oggi la carta di credito è uno strumento diffusissimo grazie alle transazioni online che possono permettersi tutti dato che consente di effettuare acquisti con un clic anche per pochi euro e molto spesso è gratuita o con spese annuali molto basse. La carta di credito però non è eterna, cioè non rimane attiva per sempre, ma ha una scadenza. Se avete mai fatto acquisti online avrete sicuramente notato la data di scadenza perché viene richiesta al momento del pagamento. Si tratta di un numerino stampato davanti o dietro la carta di credito, e vale sia per quelle prepagate (come per esempio la Postepay) che per quelle tradizionali. Una volta raggiunta la data di scadenza, indicata con mese e anno, come fare per rinnovarla?

Rinnovo carta di credito

La maggior parte delle banche rinnovano automaticamente la carta di credito. Sempre che non ci siano stati problemi con il rimborso delle rate o del saldo in precedenza. Se siete stati dei “bravi clienti”, già diverso tempo prima, a volte anche più di un mese prima della scadenza della carta di credito, la banca provvederà ad inoltrarvi a casa la nuova carta, con un nuovo numero, ed una data di scadenza più in là col tempo. La vecchia carta resterà attiva fino alla data di scadenza segnalata e, una volta superata tale data, o dovrete distruggerla oppure molte banche ne chiedono l’invio tramite posta, oppure di persona presso una filiale.

Se il rinnovo non è automatico, cioè se per il giorno in cui vi è scaduta la vecchia carta non è arrivata una nuova, basta andare alla filiale presso la quale avete aperto il conto e vi verrà consegnata la nuova carta. Essendo già vecchi clienti, non ci sarà bisogno di rifare tutte le procedure di cui vi siete occupati per richiederne una nuova, ma il rilascio sarà automatico e senza costi. Se vi recate di persona, l’addetto allo sportello vi chiederà indietro la vecchia carta e si occuperà lui della distruzione. Per quanto riguarda le carte prepagate, quasi sempre bisogna presentarsi allo sportello. Nel caso della Postepay però non c’è bisogno di andare allo stesso ufficio dove l’avete aperta, ma basta un ufficio postale qualunque.

Disattivare il rinnovo automatico della carta di credito

Come detto, la maggior parte delle banche rinnovano automaticamente la carta di credito. Ma se non volete più rinnovarla? In questo caso le possibilità sono due. Se la vostra banca solitamente invia la carta nuova a casa, basta inviarle una raccomandata con un certo anticipo, di solito almeno 60 giorni prima della scadenza della carta vecchia, per chiedere di non inviare nulla. Se invece vi viene richiesto di recarvi allo sportello, basta non andarci. La vecchia carta infatti verrà disattivata e non dovrete fare nient’altro che distruggerla. Se poi la carta vi arriva a casa lo stesso, potete sempre non attivarla. Al momento dell’arrivo a casa della nuova carta, vi verrà richiesto di attivarla tramite il servizio online. Basta a questo punto non registrare la carta e questa non verrà mai attivata. Per sicurezza è sempre una cosa saggia telefonare al servizio clienti per assicurarsi che il rinnovo, nel database della banca, non avvenga, o inviare ugualmente la raccomandata.

Foto: Freeimages

Potrebbe interessarti anche:

risparmiometro

Risparmiometro: differenza con lo Spesometro, quali beni riguarda?

Non è una tassa sui risparmi ma uno strumento per scovare chi lavora in nero, e non solo. Tutto sul Risparmiometro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.