Home / Salute / Psicologia / Depressione e sonno, non basta dormirci su

Depressione e sonno, non basta dormirci su

sonno e depressione rapporto

La qualità e la quantità delle ore di sonno incidono pesantemente sul nostro equilibrio psicofisico, come appurato da diversi studi in merito. Un’ulteriore conferma del profondo legame tra sonno e salute ci arriva da due diversi studi condotti dall’American Academy of Sleep Medicine, pubblicati sul numero di febbraio dell’autorevole rivista scientifica Sleep.

Depressione, sonno e genetica

Il primo studio, condotto su un campione di 1.788 gemelli adulti, ha evidenziato un incremento dell’ereditarietà dei sintomi depressivi nei soggetti che dormivano troppo poco o un numero eccessivo di ore. Nello specifico, l’influenza genetica della depressione aumentava del 53% nei gemelli che dormivano solo 5 ore a notte e del 49% negli individui che dormivano per 10 ore consecutive.

Come ha illustrato il coordinatore dello studio, il dottor Nathaniel Watson, docente di neurologia al Washington Medicine Sleep Center di Seattle:

“Sia un basso, sia un numero eccessivo di ore di sonno attivano i geni legati alle sindromi depressive”.

Per scongiurare il rischio di depressione, l’ideale è dormire da un minimo di 7 ad un massimo di 9 ore.

Sonno e depressione adolescenziale

Il secondo studio si è concentrato sugli effetti della scarsa durata e qualità del sonno nella popolazione di adolescenti. I ricercatori hanno preso in esame un campione di 4.175 adolescenti, di età compresa tra gli 11 e i 17 anni, appurando che chi dorme meno di 6 ore a notte si espone ad un rischio maggiore di sviluppare sindromi depressive.

La depressione, a sua volta, non fa altro che peggiorare la qualità del sonno, in un circolo vizioso pericoloso e altamente deleterio per lo stato di salute generale. La mancanza di sonno incide infatti sulle prestazioni cognitive, abbassando i risultati scolastici. Inoltre la privazione del sonno rende più emotivi, scontrosi ed irritabili, influendo pesantemente sulla qualità delle relazioni interpersonali, già complicate in un periodo così critico qual è l’adolescenza.

La prima firma dello studio, il dottor Robert E. Roberts, docente di scienze comportamentali, spiega che la mancanza di sonno può essere considerata, a tutti gli effetti, un precursore della depressione in età adolescenziale. Alla luce di questi risultati, la mancanza di un numero sufficiente di ore di sonno è un fattore che non dovrebbe essere trascurato quando si ricercano le cause della depressione giovanile. Stando ai dati forniti dal National Institute of Mental Health, i disturbi dell’umore e le sindromi depressive hanno interessato ben l’11% dei ragazzi americani. Il 3% ha sofferto di gravi forme di depressione, con pesanti ripercussioni sulla qualità della vita e i rapporti sociali.

Fonte: American Academy of Sleep Medicine via EurekAlert
Foto: Epsos.de su Flickr

Disclaimer

Potrebbe interessarti anche:

soldi e felicità

Soldi e felicità: ricchi e poveri sono diversamente felici

I soldi non fanno la felicità, ma la influenzano: i ricchi sono più felici per i loro successi, mentre i poveri quando hanno buoni rapporti con gli altri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.