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App ecologiche: quando gli smartphone fanno bene all’ambiente

applicazioni ecologiche

C’è modo e modo di usare uno smartphone. La maggior parte delle persone lo utilizza per fare dei selfie, altri lo usano per giocare, altri ancora per navigare, pochi a dire il vero per mandare messaggi e ancor meno per telefonare. Ma gli smartphone oggi possono essere usati con coscienza per migliorare le nostre stesse vite. Come? Con le App ecologiche giuste, ovviamente. Navigando nell’enorme mare di applicazioni presenti sui vari store ne troviamo di tutti i colori, comprese quelle che ci permettono di ridurre il nostro impatto ambientale. Qualche esempio?

Cominciamo con Good Guide, che tradotto significa “Buona Guida”. Ed infatti non è altro che una guida ai prodotti da supermercato. Attraverso questa applicazione possiamo scoprire se il prodotto che stiamo per comprare ha una buona valutazione in fatto di impatto ambientale, sociale e perché no, anche se fa bene alla salute. Gli ideatori di questa applicazione hanno “recensito”, per così dire, oltre 200 mila prodotti e gli hanno assegnato un voto da 1 a 10 per rendersi conto in un attimo se sia il caso o meno di mettere quella scatola nel carrello. Un’App molto simile si chiama Buycott perché inserisce una variabile in più: è personalizzabile. Questa applicazione ci dice infatti se il prodotto va bene per la nostra “causa”, per esempio se siamo vegani ci segnala quando un prodotto, normalmente buono, non va bene per la nostra dieta, oppure se siamo più per i prodotti a chilometro zero, ci dice se, pur essendo buono, quel prodotto non va bene perché è stato importato dall’altra parte del mondo.

Una App molto utile, che si sta ritagliando il suo periodo di gloria, è FrigOk. Con questa App ci basta fare una foto alla data di scadenza di ogni prodotto prima di riporlo in frigo o nella credenza e così l’applicazione ci avvisa quando sta per scadere, in modo tale da consumarlo prima che non sia più buono. L’applicazione ci ricorda anche i prodotti che abbiamo già in casa, in modo tale che, quando andiamo a fare la spesa, possiamo evitare i doppioni. E dopo aver finito di mangiare, dove butto il contenitore? La soluzione è “Raccolta Rifiuti“, un’applicazione tutta italiana che ci dice, per ogni tipo di prodotto, dove va smaltito. Un metodo veloce e divertente per realizzare una corretta raccolta differenziata. Se poi siete fuori casa e notate dei rifiuti ingombranti ai margini della strada, Raccolta Rifiuti ha anche la funzione che permette di segnalare al consorzio cittadino il rifiuto e il luogo dove l’avete trovato e inviare qualcuno per raccoglierlo.

Foto: Incase su Flickr

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