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Antonio Conte nuovo ct della nazionale, sarà il più pagato di sempre

conte allenatore nazionale

Non sapremo mai se le dimissioni sospette di Antonio Conte da allenatore della Juventus fossero legate a quelle di Cesare Prandelli da ct della nazionale italiana, fatto sta che a partire da oggi l’allenatore leccese prende le redini di Casa Azzurri. Prende le redini nel vero senso della parola visto che diventa quasi il padrone di casa, dato che non sarà solo l’allenatore, ma si occuperà di una serie di funzioni a carattere gestionale che faranno più che altro di lui un manager.

Oltre ad occuparsi di convocazioni e allenamenti, Conte gestirà direttamente i centri di formazione federale dei nuovi calciatori azzurri, e sostituirà Arrigo Sacchi nel compito di coordinatore delle nazionali. Dunque si occuperà anche di come verranno gestite l’Under 21, l’Under 19, la nazionale Olimpica e tutte le altre nazionali minori. Con lui al timone inoltre alcuni dei senatori, primo fra tutti Andrea Pirlo, potrebbero ripensarci e non ritirarsi più, ma continuare l’avventura in azzurro anche fino al 2016, anche se pare che l’intenzione di Conte sia di lasciar spazio ai giovani, lasciando a casa, o almeno in ruolo più marginale, i calciatori arrivati ormai a “fine ciclo”. Tra le novità anche l’organizzazione di almeno 3 stage biennali per permettere ai giocatori di plasmarsi con le nuove tattiche e creare armonia nel gruppo.

Molte polemiche ci sono state sullo stipendio che il tecnico percepirà, ma dopotutto la Federazione ne pagherà solo una parte. Alla Juve percepiva 3,5 milioni, ora nel complesso ne prenderà 3,6, dei quali 1,6 direttamente dalla Figc che in questo modo risparmia centomila euro rispetto all’ingaggio riconosciuto a Prandelli, mentre i restanti guadagni arriveranno dagli sponsor in un sistema di fisso+bonus che riguarderanno qualificazioni, raggiungimento delle finali ed anche la risalita di 5 posizioni nel ranking Fifa. Un ranking che oggi ci vede in un triste 14esimo posto dopo che, appena 7 anni fa, avevamo toccato il primo. Il contratto che legherà Conte alla nazionale per adesso avrà durata solo biennale, cioè fino ai prossimi Europei del 2016, ma sicuramente, a scanso di disastri, verrà rinnovato almeno fino al prossimo Mondiale. Nello staff azzurro troveranno posto anche i “fedelissimi” di Conte, ovvero Angelo Alessio e Massimo Carrera.

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