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Morto Robin Williams, suicida dopo una lunga depressione

morto robin williams

Ci ha fatto ridere, ci ha fatto piangere, ha donato il suo incommensurabile talento a chi ne aveva più bisogno.

Queste parole pronunciate dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama racchiudono il pensiero di milioni di fans, semplici spettatori o amanti del cinema che hanno visto uno o più film di Robin Williams. L’attore americano, protagonista di pellicole favolose come Will Hunting – Genio Ribelle, Mrs. Doubtfire o Patch Adams, è morto ieri negli Usa, all’età 63 anni, impiccato alla sua stessa cintura.

L’attore premio Oscar nel 1997 è sicuramente uno dei più apprezzati di Hollywood, uno di quei pochi artisti in grado di mettere tutti d’accordo. Un attore può piacere o non piacere, ma non c’è probabilmente nessuno al mondo che non abbia riso e pianto con lui quando interpretava il clown in Patch Adams, o non abbia sentito correre i brividi sulla schiena mentre recitava

oh capitano, mio capitano

ne L’Attimo Fuggente. Eppure, nonostante la fama, il successo e la ricchezza, Robin Williams si è dimostrato fragile come e forse anche di più di tutti gli altri esseri umani. Entrato in depressione per il troppo lavoro negli ultimi anni, il colpo finale sembrano averglielo dato la recente pratica di divorzo (la seconda) e la cancellazione del suo show televisivo. È stato visto spesso ubriaco e depresso, era dipendente dalla cocaina da anni, tanto che più di una volta era entrato in terapia, e proprio di recente l’aveva nuovamente ricominciata per tentare di superare questo terribile momento.

Ma se la prima volta è andata bene, la seconda non è stata sufficiente. Nonostante secondo il coroner avesse preso le sue medicine come prescritto, è stato trovato impiccato in casa sua con la sua stessa cintura. Il tentativo di suicidio era proprio evidente dato che è stato trovato anche con i polsi tagliati. Secondo il medico legale però la causa della morte è stata proprio il soffocamento.

Robin Williams ci lascia dunque così, con una stella sulla Walk of Fame di Hollywood piena di fiori portati dai fans, e con tantissime battute e film che hanno fatto sorridere e piangere milioni di persone in tutto il mondo. Oggi però, a quest’ultima scena, nessuno applaudirà.

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