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Demenza senile: una delle cause è l’alcool

demenza senile e alcool

Scoperta una nuova causa della demenza senile: l’alcool. Uno studio pubblicato sull’American Journal of Geriatric Psychiatry ha stabilito che chi ha problemi di alcolismo non solo in età giovanile, ma anche in età adulta, può presentare statisticamente il doppio dei problemi di memoria in età avanzata rispetto alle persone che invece non avevano dipendenze dall’alcool.

Lo studio evidenzia la correlazione, fino ad allora in gran parte sconosciuta, tra i modelli nocivi del consumo di alcool e i problemi di memoria che si presentano più tardi nella vita. Si tratta di problemi che possono aumentare di molto il rischio di sviluppare la demenza. Lo studio è stato realizzato presso la University of Exeter Medical School con il sostegno della NIHR in Collaborazione con Leadership in Applied Health Research e Care South West Peninsula, ed ha analizzato i dati di 6542 uomini di mezza età che avevano tra i 70 e gli 80 anni circa. Queste stesse persone erano state sottoposte a controlli medici già nel 1992, dunque quando avevano 20 anni in meno, in modo da avere un quadro completo della loro situazione di salute nell’arco dell’intero corso che li ha portati dall’età adulta alla mezza età.

Il dr. Iain Lang che ha condotto lo studio ha spiegato che l’esistenza della correlazione tra consumo di alcool e demenza era già nota prima di questa ricerca, ma più che altro la ricerca di era concentrata sui livelli di alcolismo nelle persone che erano già anziane. Questo, dice Lang, è solo “un pezzo del puzzle” perché si sapeva poco su quanto potessero influire le esperienze passate sullo sviluppo successivo della demenza. Dai dati in loro possesso è emerso così che le persone che da adulte avevano un problema di alcolismo hanno mostrato segni di perdita di memoria da anziane con un tasso più che doppio rispetto a quelle che invece non alzavano troppo il gomito.

La ricerca serve a sensibilizzare l’opinione pubblica e le persone impegnate in campagne contro l’alcolismo per renderle consapevoli che non ci si deve concentrare solo sui giovani, ma vanno in un certo senso educati anche gli adulti. Un abuso di alcool infatti ha un impatto sulle capacità cerebrali in qualsiasi momento della vita. I ricercatori con questo studio non vogliono dire che non bisogna mai toccare una goccia d’alcool, anzi resta in piedi la tesi secondo cui un solo bicchiere di vino rosso al giorno può contribuire a ridurre il rischio di sviluppare demenza senile. Solo che non bisogna esagerare. E come fare per capire se si sta esagerando? Basta rispondere a queste domande e capirete se avete un problema con l’alcool oppure no:

  1. Hai mai sentito il bisogno di ridurre la quantità d’alcool giornaliera?
  2. Ci sono persone che ti hanno criticato, dicendo che bevi troppo?
  3. Ti sei mai sentito male o in colpa dopo aver bevuto?
  4. Hai mai bevuto alcool di prima mattina, per calmare i nervi o per alleggerire i postumi di una sbornia?

Se le risposte “sì” sono la maggioranza, allora c’è un problema di alcolismo da affrontare.

Fonte: Sciencedaily
Foto: Photl

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