Home / Animali / Gatti / Ipervocalizzazione nel gatto, quando il micio parla troppo

Ipervocalizzazione nel gatto, quando il micio parla troppo

ipervocalizzazione gatto

Strano ma vero, anche i gatti parlano. Non con parole come noi, ma con le vocalizzazioni. Il verso tipico dei gatti lo conosciamo sin da bambini, è il miagolio. Ma non è solo quello. I padroni dei gatti scoprono a lungo andare che i loro mici sono in grado di emettere altri tipi di vocalizzazioni, cioè di suoni emessi con la voce, che servono a comunicare proprio come il miagolio. Sono suoni normali, ma cominciano a diventare un problema quando sono tanti e rumorosi. In questo caso si parla di ipervocalizzazione nel gatto.

Delle volte il grado di vocalizzazione dipende dalla razza. Un gatto orientale ad esempio tende a vocalizzare molto di più di un maine coon, ma molte volte all’ipervocalizzazione si arriva quando ci sono dei fattori di stress. Il più comune deriva dalla presenza di altri gatti in uno spazio ristretto, oppure quando rimangono incastrati da qualche parte. Impariamo a distinguere i suoni. Quando il vocalizzo è semplice, può essere un segnale di aggressività simile al ringhiare di un cane; un mormorio invece equivale ad un saluto, un cigolio manifesta piacere, ed anche il ronzio è un suono amichevole. I suoni invece più complessi come il gemito gutturale vogliono significare voglia di comunicare qualcosa, sono un modo per attirare l’attenzione perché qualcosa non va.

Alle volte un’ipervocalizzazione eccessiva può comunicare un senso di malessere dovuto a qualche malattia come un tumore, comportamento compulsivo, ipertiroidismo, iperstesia felina, disfunzione cognitiva (per esempio disorientamento o mancanza di sonno), oppure uno stato psicologico come ansia e paura. Raramente può anche darsi che il gatto così comunichi solo che ha fame. Per capire meglio cosa provoca la vocalizzazione, bisogna tenere conto di una serie di aspetti come l’età, la razza, il sesso, lo stato fisico del gatto, il suo ambiente, la situazione in cui vive, eventuali problemi precedenti, eventi coincidenti con l’inizio del problema, la reazione del proprietario alla vocalizzazione del gatto e possibili fattori medici.

L’ipervocalizzazione è praticamente una cosa scontata invece quando un gatto, specialmente se maschio, è abituato a vivere all’aperto e viene poi costretto a vivere chiuso in una casa. In questo caso comunica disagio perché vuole tornare ad essere libero. Bisogna cercare di capire da soli quale può essere la causa dell’ipervocalizzazione, considerando che le cause principali sono la competizione con altri animali in casa (non necessariamente solo gatti), disagio sociale e problemi fisici. Anche alcuni medicinali possono causarla. Se però la situazione diventa insostenibile tanto da non permettere al padrone di dormire o crea problemi al vicinato, portare il gatto dal veterinario.

Fonte: Petplace
Foto: freeimages

Potrebbe interessarti anche:

perché il gatto morde

Cosa fare quando il gatto morde per affetto, gioco o aggressività

Il tuo gatto ti ha morso un'altra volta? Scopri se lo fa per affetto, per gioco o perché è aggressivo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.