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I convocati definitivi di Prandelli per il Mondiale di Brasile 2014

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Aveva detto che si sarebbe preso qualche giorno in più per riflettere dopo l’infortunio di Montolivo, e invece Cesare Prandelli ha deciso di tagliare la testa al toro e ha diramato la lista dei convocati definitivi per il Mondiale brasiliano addirittura 24 ore prima del previsto. Aveva infatti promesso la lista dei 23 per la sera del 2 giugno; è invece arrivata ieri sera. Andiamo a vedere le sue scelte.

Per quanto riguarda i portieri, era già tutto fatto. Buffon è il titolare, Sirigu il suo vice e Perin verrà portato per fare esperienza. Mirante era la riserva, ma siccome nessuno si è fatto male, può andare in vacanza. In difesa oltre agli intoccabili juventini Barzagli-Bonucci-Chiellini, Paletta ha superato le noie fisiche e si è guadagnato il pass per il Brasile. Il ballottaggio tra Abate e Maggio l’ha vinto il milanista, confermato insieme al compagno De Sciglio, mentre l’altro ballottaggio a sinistra, quello tra Darmian e Pasqual, è andato a favore del torinese.

A centocampo le scelte sono state abbastanza obbligate. Ai titolari Pirlo, Marchisio e De Rossi, e agli intoccabili Candreva e Thiago Motta, si sono aggiunti Verratti che ha convinto Prandelli che è lui il vice Pirlo, e poi Aquilani che doveva essere escluso, ma che prende il posto di Montolivo infortunato, il quale non tornerà in campo prima di ottobre. L’ultima maglia per il Brasile va a Parolo non per una questione di ballottaggio perché i ruoli sono diversi, ma perché Romulo non ha superato i guai fisici che lo hanno limitato nel ritiro e quindi in Brasile, se ci andrà, sarà solo per andare a trovare i parenti.

Infine l’attacco era il reparto più affascinante. Già confermati dall’inizio Balotelli (nonostante qualche problemino fisico come ammesso anche dal medico della nazionale), Cerci, Cassano e Immobile. Rimaneva una sola maglia che aveva quasi stampato il nome di Giuseppe Rossi sopra. Ma l’attaccante viola, reduce dall’ennesima maledetta stagione piena di infortuni, non ha convinto Prandelli che ha preferito un attaccante che gli somiglia molto e che alla poca esperienza internazionale sopperisce con uno stato fisico esplosivo: il napoletano Insigne. Resta fuori Destro che non ha giocato quasi mai con la nazionale quest’anno, anche lui a causa di tanti guai fisici, e che è costretto a rinviare il suo primo Mondiale.

La truppa azzurra partirà oggi per il Brasile con i seguenti 23 più Ranocchia che verrà portato a scopo precauzionale nel caso in cui si dovesse infortunare un difensore o un centrocampista:

Portieri: Buffon (Juventus), Perin (Genoa), Sirigu (Paris St. Germain);
Difensori: Abate (Milan), Barzagli (Juventus), Bonucci (Juventus), Chiellini (Juventus), Darmian (Torino), De Sciglio (Milan), Paletta (Parma);
Centrocampisti: Aquilani (Fiorentina), Candreva (Lazio), De Rossi (Roma), Marchisio (Juventus), Thiago Motta (Paris St. Germain), Parolo (Parma), Pirlo (Juventus), Verratti (Paris St. Germain);
Attaccanti: Balotelli (Milan), Cassano (Parma), Cerci (Torino), Immobile (Torino), Insigne (Napoli).

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